Nuove tecniche genetiche per alimenti senza allergeni e senza glutine
Nuove tecniche genetiche permettono di produrre alimenti senza allergeni e senza glutine, grazie a un cambio normativo europeo.

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Il 1 agosto 2026, il Parlamento Europeo ha approvato un nuovo quadro normativo per le Nuove Tcnicas Genmicas (NTGs), aprendo la strada a alimenti modificati geneticamente senza allergeni e senza glutine. Questo cambiamento normativo ha dato speranza a milioni di consumatori con limitazioni nutricionali, permettendo di sviluppare varietà vegetali con caratteristiche specifiche, come la resistenza a determinate malattie o la riduzione di sostanze che possono causare reazioni allergiche. Tra i protagonisti di questa innovazione, l’esperto e imprenditore Antonio Granell, del Centro di Ricerca e Sviluppo Madeinplant, ha spiegato come le tecniche di editing genetico siano state utilizzate per modificare il tomate, eliminando sette proteine allergeniche. Questo lavoro, che potrebbe portare a una nuova categoria di alimenti, è stato reso possibile grazie a una normativa più flessibile.
Modifiche genetiche per alimenti più sicuri
Le nuove tecniche genetiche permettono di modificare specificamente le caratteristiche delle piante, senza alterare il loro aspetto esteriore o la loro composizione generale. Granell ha spiegato che, con l’editing genetico, è possibile attivare o disattivare determinate funzioni biologiche, rendendo i prodotti agricoli più efficienti e più resistenti. Ad esempio, i tomate modificati non causano allergie grazie a una riduzione di sette proteine specifiche. Questo tipo di innovazione potrebbe essere utilizzato anche per il trigo, per creare varietà adatte ai celiaci. Le tecniche possono fare ciò che prima poteva fare un miglioratore in modo naturale, ma in modo più rapido, ha commentato Granell, sottolineando come il processo richieda meno tempo rispetto ai metodi tradizionali.
Un passo avanti per l’agricoltura europea
La decisione del Parlamento Europeo ha suscitato entusiasmo nella comunità scientifica e agricola. Secondo l’Asociación Nacional de Obtentores Vegetales (Anove), questa è una “puntata di inflessione” per l’agricoltura europea e spagnola. Il direttore generale, Antonio Villarroel, ha sottolineato come l’editing genetico permetta di migliorare la resistenza delle piante a determinate condizioni climatiche, come la siccità, e di prolungare la freschezza dei frutti. Inoltre, le varietà modificate potrebbero ridurre l’uso di fitosanitari, contribuendo a una agricoltura più sostenibile. Con l’editing genetico si guadagna in precisione e in potenza, ha spiegato Granell, aggiungendo che in altri paesi, come gli Stati Uniti e il Giappone, si stanno già sperimentando applicazioni simili.
Il lavoro di Madeinplant, che si occupa di editing genetico per varietà di pomodori, melanzane e trigo, ha già portato a risultati significativi. Ad esempio, i pomodori modificati non si scoloriscono quando vengono tagliati, grazie a una modifica delle enzimi responsabili del cambiamento di colore. “Questo è particolarmente importante per i prodotti di quarta gamma, dove l’esposizione all’ossigeno può danneggiarli”, ha commentato Granell. Inoltre, il trigo modificato per evitare la presenza di proteine che causano intolleranze al glutine potrebbe essere un’alternativa per milioni di persone. “Nonostante sappiamo che in America ci sono altri ricercatori che si occupano di questa opzione, non abbiamo ancora raggiunto i risultati che abbiamo ottenuto noi”, ha concluso Granell.
Le applicazioni delle nuove tecniche genetiche si estendono anche ad altre colture, come la melanzana, dove è stato possibile modificare determinate enzimi per evitare che si scolorisca quando viene tagliata. Questo tipo di innovazione potrebbe ridurre il rischio di sprechi alimentari e migliorare la qualità dei prodotti. Inoltre, il trigo modificato per evitare la presenza di proteine che causano intolleranze al glutine potrebbe essere un’alternativa per milioni di persone. Granell ha spiegato che, sebbene in altri paesi si stiano già sperimentando applicazioni simili, in Spagna si è raggiunto un livello di risultati senza precedenti. “Con l’editing genetico si può modificare specificamente le caratteristiche delle piante, senza alterare il loro aspetto esteriore o la loro composizione generale”, ha concluso.
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