Mercedes concede un upgrade al motore ADUO a McLaren: la sfida contro Ferrari si fa più vicina
Mercedes concede un upgrade al motore ADUO a McLaren, riducendo il divario con Ferrari. La sfida per la seconda posizione si fa più vicina.
Mercedes ha deciso di condividere l’upgrade del motore ADUO con McLaren, un passo che potrebbe ridurre il divario con Ferrari e rafforzare la posizione della squadra inglese nella classifica dei costruttori. L’annuncio, pubblicato il 15 settembre 2026, ha suscitato reazioni interessate nel paddock, soprattutto per l’impatto potenziale sulle competizioni future. La decisione di Mercedes, che ha utilizzato l’omologazione aggiuntiva ottenuta per 2026, ha il potere di influenzare non solo la gara tra le due squadre, ma anche la posizione di altre, come Williams e Alpine, che sono direttamente coinvolte.
Un upgrade che non riguarda solo i piloti
Il motore ADUO, che rappresenta un’evoluzione del sistema elettrico e del deployment energetico, è stato progettato per migliorare le prestazioni del gruppo propulsore. La FIA ha stabilito che ogni motorista che introduce una nuova specificazione deve condividerla con le squadre clienti, e Mercedes ha rispettato questa regola. La decisione di condividere l’upgrade con McLaren non è solo un atto di cortesia, ma una mossa strategica per ridurre il divario con la squadra italiana, che si trova a soli 52 punti di distanza per la seconda posizione.
La condivisione dell’upgrade potrebbe influenzare la classifica dei costruttori.
Mercedes, che detiene attualmente il primo posto con 503 punti, ha già dimostrato di essere il motore di riferimento nel paddock, grazie al suo sistema elettrico e al deployment energetico. L’aggiornamento ADUO potrebbe permettere a McLaren di recuperare alcuni decimi di velocità, un vantaggio che potrebbe tradursi in punti significativi alla fine della stagione. La squadra inglese, che ha già recuperato alcuni margini di prestazione con le sue ultime evoluzioni, potrebbe ora avvicinarsi ulteriormente a Ferrari, che si trova a 52 punti di distanza.
Un’evoluzione che non riguarda solo la potenza
L’upgrade ADUO non si limita solo a un aumento della potenza, ma include anche modifiche al sistema elettrico e al deployment energetico. Queste modifiche potrebbero permettere a McLaren di migliorare le sue prestazioni in modo significativo, soprattutto in termini di efficienza e gestione dell’energia. La squadra inglese, che ha già dimostrato di essere in grado di sfruttare al meglio il motore Mercedes, potrebbe ora beneficiare di un ulteriore passo avanti.
La condivisione dell’upgrade potrebbe influenzare la classifica dei costruttori.
Mercedes ha anche chiarito che l’upgrade non è stato progettato per aumentare la potenza termica, ma per migliorare l’efficienza del sistema elettrico e del deployment energetico. Questo significa che l’evoluzione potrebbe non portare un aumento significativo della potenza, ma un miglioramento nella gestione dell’energia, un aspetto cruciale in una categoria come l’F1. La squadra inglese, che ha già dimostrato di essere in grado di sfruttare al meglio il motore Mercedes, potrebbe ora beneficiare di un ulteriore passo avanti. La decisione di condividere l’upgrade con McLaren ha suscitato reazioni interessate nel paddock, soprattutto per l’impatto potenziale sulle competizioni future. La squadra inglese, che ha già dimostrato di essere in grado di sfruttare al meglio il motore Mercedes, potrebbe ora avvicinarsi ulteriormente a Ferrari, che si trova a 52 punti di distanza per la seconda posizione. La condivisione dell’upgrade potrebbe influenzare non solo la gara tra le due squadre, ma anche la posizione di altre, come Williams e Alpine, che sono direttamente coinvolte.
