Bologna punta su un nuovo stadio: 30mila posti vicino alla fiera
Bologna cerca di costruire un nuovo stadio con 30mila posti vicino alla fiera, sfruttando fondi per Euro 2032.

Bologna ha annunciato l’intenzione di costruire un nuovo stadio con 30mila posti, situato vicino alla fiera, come rivelato da Claudio Fenucci, ad del club rossoblù, e dal presidente Joey Saputo. Il progetto, già in fase avanzata, potrebbe essere presentato al Comune a settembre e mira a candidare l’impianto per le gare di Euro 2032, in programma insieme alla Turchia. L’idea nasce in un contesto di rinnovamento urbano e di sviluppo economico per il quartiere fieristico. Il sindaco Matteo Lepore ha espresso sostegno al progetto, sottolineando l’importanza di completare la visione di un quadrante della città dedicato a tecnologie, eventi e conoscenza.
Un progetto in sintonia con la città
Il nuovo stadio, che sarà polifunzionale, si colloca in un’area di proprietà di BolognaFiere, tra la ferrovia e l’autostrada. L’ubicazione è strategica, poiché si trova vicino a un casello autostradale, a una linea ferroviaria e a un capolinea del tram. L’obiettivo è creare un impianto che possa ospitare non solo partite di calcio, ma anche concerti e eventi culturali, in linea con la visione di un quartiere dedicato a tecnologie, eventi e conoscenza.
Finanziamenti e fondi governativi
Il progetto richiederà circa 180-200 milioni di euro, di cui una parte sarà coperta dal club rossoblù, che potrebbe mettere sul piatto la cifra garantita per il restyling del Dall’Ara, circa 100 milioni di euro. Inoltre, un’altra quota potrebbe arrivare dal fondo stadi, un fondo di 100 milioni di euro messo a disposizione dal governo per sostenere gli stadi candidati a Euro 2032, anche se non saranno selezionati. Il Credito Sportivo, banca specializzata in finanziamenti per infrastrutture sportive, potrebbe giocare un ruolo chiave nel sostenere il progetto.
Il sindaco Lepore ha sottolineato che il progetto è in una fase avanzata e che, prima di essere presentato pubblicamente, è stato studiato e strutturato in modo solido. A settembre, Bologna Fc e BolognaFiere scioglieranno la riserva sulla sostenibilità economica e finanziaria definitiva dell’intervento. Intanto, il nuovo stadio è già stato inserito nella lista presentata alla Figc per Euro 2032, completando la visione di un quadrante della città dedicato a tecnologie, eventi e conoscenza. Il progetto, che rappresenta un primo passo concreto per approfondire la fattibilità di un’idea strategica e di lungo periodo, ha ricevuto il sostegno del presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, che ha sottolineato l’importanza dell’impianto per ospitare eventi diversi dal calcio. L’operazione sarà aperta anche ad altri investitori, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura che possa servire a lungo termine per la città.
Il progetto è in fase avanzata e si avvicina alla presentazione ufficiale.
Il nuovo stadio potrebbe costare tra i 180 e i 200 milioni di euro.
