Nuovo stadio, un passo avanti dopo dieci anni di lavoro

Il Consiglio comunale vota il nuovo stadio del Cagliari, un progetto che ha richiesto dieci anni di lavoro e investimenti superiori ai 210 milioni di euro.

Il Consiglio comunale vota la dichiarazione di pubblico interesse per il nuovo stadio del Cagliari, un progetto che ha richiesto anni di lavoro e modifiche al progetto
Il Consiglio comunale vota la dichiarazione di pubblico interesse per il nuovo stadio del Cagliari, un progetto che ha richiesto anni di lavoro e modifiche al progetto

Il Consiglio comunale di Cagliari si appresta a votare oggi la dichiarazione di pubblico interesse e il diritto di superficie per il nuovo stadio, un traguardo che rappresenta un momento storico per la città e l’intera Sardegna. Dopo dieci anni di rinvii, progetti riscritti e polemiche, il progetto del Cagliari calcio arriva al suo esame più importante. La decisione, che si svolgerà in Aula, segna la conclusione di una fase lunga, complessa e tortuosa, ma anche l’inizio di un’opera che potrebbe trasformare l’immagine e l’attrattività del territorio.

Un investimento di 210 milioni di euro

Il progetto del nuovo stadio, che si colloca all’interno del piano economico-finanziario, prevede un investimento complessivo superiore ai 210 milioni di euro, sostenuto anche attraverso un importante impiego di risorse pubbliche. Questo aspetto ha reso il percorso lungo e complesso, come ha sottolineato Marco Benucci, presidente del Consiglio. «Quando si amministrano risorse pubbliche non ci si può permettere superficialità: ogni euro deve essere speso con responsabilità, valutando attentamente l’interesse pubblico, la sostenibilità dell’intervento e i benefici concreti che esso sarà in grado di generare per la comunità», ha spiegato.

La dichiarazione di pubblico interesse rappresenta il riconoscimento che il progetto è strategico per la città, mentre il diritto di superficie consente al Cagliari calcio di utilizzare l’area comunale sulla quale sorgerà l’impianto. Il processo ha visto la collaborazione tra il Comune, la Regione e gli uffici comunali, che hanno svolto un lavoro straordinario per portare a termine tutte le procedure.

Un ringraziamento sincero va all’assessore Giuseppe Macciotta per la dedizione e l’impegno profuso per portare a termine tutte le procedure.

Un progetto in evoluzione

Il progetto del nuovo stadio ha subito modifiche profonde nel corso degli anni, l’ultima delle quali nel 2022, con l’obiettivo di realizzare uno stadio in grado di ospitare gli europei del 2032. Il voto di oggi pomeriggio assume un valore simbolico, non solo per il momento storico che rappresenta, ma anche per il fatto che è la terza dichiarazione di pubblico interesse legata allo stadio. Domani il Comune presenterà alla Figc la candidatura ufficiale di Cagliari, un passo che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per la città.

Per la città è una giornata in qualche misura storica, non perché con il voto partiranno immediatamente le ruspe, ma perché si conclude una fase lunga, complessa, tortuosa. «Il voto che il Consiglio si appresta a esprimere rappresenta un momento storico per Cagliari e l’intera Sardegna. Il nuovo stadio non è soltanto un impianto sportivo, è un’infrastruttura strategica capace di ospitare grandi eventi sportivi ma anche concerti, manifestazioni culturali, spettacoli e appuntamenti internazionali. Un’opera moderna e polifunzionale che contribuirà a rafforzare l’attrattività del nostro territorio e a proiettare la città in una nuova dimensione», dice Marco Benucci, presidente del Consiglio.