Nuovi tirocini regionali per i giovani sardi tra 18 e 35 anni
La Regione Sardegna investe 9 milioni di euro in tirocini retribuiti per giovani tra 18 e 35 anni.

La Regione Sardegna ha lanciato un programma di tirocini retribuiti, destinati ai giovani tra i 18 e i 35 anni, con l’obiettivo di offrire opportunità di lavoro e formazione nel territorio regionale. L’iniziativa, finanziata con 9 milioni di euro, prevede percorsi di sei mesi presso aziende e enti locali, con l’obiettivo di favorire l’occupazione giovanile e rafforzare le competenze professionali. L’assessora del Lavoro Desirè Manca ha sottolineato che si tratta di un investimento concreto per i giovani sardi, che permetterà loro di costruire il proprio futuro nella regione, contribuendo allo sviluppo economico locale.
Destinatari e struttura dei tirocini
I tirocini saranno attuati dall’ASPAL attraverso la rete dei Centri per l’Impiego e finanziati con le risorse del Piano Regionale Sardegna FSE+ 2021-2027, Priorità 4 “Occupazione giovanile”. La misura è rivolta ai giovani residenti in Sardegna, tra i 18 e i 35 anni non compiuti, in stato di disoccupazione, che abbiano rilasciato la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) e sottoscritto il Patto di Servizio Personalizzato nel Centro per l’Impiego competente. Ogni tirocinio sarà accompagnato da tutor dedicati e si svolgerà attraverso un’esperienza formativa volta a rafforzare competenze tecniche, professionali e trasversali.
La misura prevede due tipologie di tirocini: i tirocini extracurriculari ordinari, con un’indennità mensile lorda di 500 euro, e i tirocini extracurriculari High Competence, rivolti ai profili ad alta qualificazione, con un’indennità mensile lorda di 1.000 euro. L’investimento si basa su dati concreti: il Quinto Rapporto di monitoraggio nazionale sui tirocini extracurriculari dell’INAPP, relativo al triennio 2021-2023, conferma che i percorsi ben strutturati producono risultati occupazionali significativi.
Il tasso medio di inserimento lavorativo raggiunge il 55,5% a sei mesi dalla conclusione del tirocinio.
Procedura e finestre temporali
Le richieste di attivazione saranno gestite con procedura informatizzata a sportello, esclusivamente attraverso il portale www.sardegnalavoro.it, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le finestre temporali previste sono tre: la prima, dal 1° settembre 2026 al 15 aprile 2027, con una dotazione di 6 milioni di euro; la seconda, dal 1° settembre 2027 al 15 aprile 2028, con una dotazione di 2 milioni di euro; la terza, dal 1° settembre 2028 al 15 aprile 2029, con una dotazione di 1 milione di euro. Al termine dell’esperienza, i partecipanti potranno ottenere un’attestazione finale che valorizza e rende trasparenti le competenze acquisite, un patrimonio spendibile nel loro percorso professionale. Inoltre, laddove ricorrano i requisiti previsti, potranno accedere alle ulteriori misure del Piano NEWGENS, compresi i Bonus occupazionali, pensati per incentivare le assunzioni e favorire la trasformazione del tirocinio in un’occupazione stabile.
La misura è parte del Piano Giovani Sardegna 2025-2029, con un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro.
Per maggiori informazioni, i giovani possono rivolgersi al proprio Centro per l’Impiego, consultare il portale SardegnaLavoro o visitare il sito dell’ASPAL. L’assessora Manca ha concluso: “Il nostro obiettivo è accompagnare i giovani lungo un percorso che non si esaurisce con il tirocinio, ma che possa tradursi in un’opportunità concreta di lavoro.”
