Nuova Ternana inizia la stagione a Arrone: il primo allenamento e le dichiarazioni di Mammarella

La Ternana inizia la stagione con il primo allenamento a Arrone, con dichiarazioni di Mammarella su obiettivi e rinforzi.

Ternana inizia la stagione con allenamento a Arrone, giocatori e allenatore in campo
Ternana inizia la stagione con allenamento a Arrone, giocatori e allenatore in campo

La Ternana ha dato il via alla nuova stagione con il primo allenamento a Arrone, dove i calciatori hanno iniziato a svolgere attività fisiche e tattiche sotto la guida di Andrea Lisuzzo. Il ritiro, avviato sabato 1° agosto, segna l’inizio della preparazione per il prossimo campionato di Serie D. Il direttore sportivo Carlo Mammarella ha espresso soddisfazione per l’avvio del lavoro, pur riconoscendo un ritardo nella preparazione. “Iniziamo in ritardo ma con grande determinazione e senso d’appartenenza”, ha dichiarato Mammarella, sottolineando l’importanza di costruire una squadra legata al territorio e alla maglia. L’obiettivo è vincere subito, con un gruppo che si sta formando giorno dopo giorno.

Un gruppo in costruzione

La squadra è stata divisa in due gruppi, con alcuni calciatori impegnati in attività fisiche e test durante la mattinata. Tra i giocatori già conosciuti dai tifosi c’è il ritorno di Proietti, mentre i nuovi arrivati, come Liurni e alcuni ex calciatori dell’Orvietana, hanno iniziato a prendere confidenza con l’ambiente. Il lavoro sul campo ha visto ripetute e attività senza palla, con l’obiettivo di rimettere in moto la macchina rossoverde. Mammarella ha spiegato che l’importante è far partire la preparazione e tornare a far ruotare il pallone, anche se ci sono ancora molte operazioni da concludere.

Il direttore sportivo ha annunciato che nei prossimi giorni potrebbero arrivare ulteriori rinforzi, soprattutto per quanto riguarda i giocatori più esperti. “Da qui a metà della settimana prossima pensiamo di chiudere all’incirca altre quattro operazioni di ragazzi over”, ha detto Mammarella. Tra i nomi in discussione c’è Cesar Falletti, mentre l’acquisto di Davide Agazzi è rimasto senza risposta. Il ds ha anche sottolineato l’importanza di dare spazio a giocatori del territorio, che possono interpretare con particolare partecipazione la nuova sfida. C’è la volontà di voler dare un’occasione a questi ragazzi che so che metteranno quel qualcosa in più per difendere questi colori.

Un progetto di identità e appartenenza

La Ternana punta a creare una squadra fortemente legata al territorio e alla maglia, con l’obiettivo di lottare per il massimo. “La Ternana deve lottare per il massimo, non ci possiamo assolutamente nascondere”, ha affermato Mammarella. L’idea è di costruire un senso di appartenenza, di non mollare e andare oltre le difficoltà. Il ds ha anche spiegato le ragioni che lo hanno portato a scegliere Andrea Lisuzzo come allenatore: “Ci ha convinti la sua determinazione, la grande voglia e lo spirito di questo ragazzo che sapeva anzitutto delle difficoltà che avremmo incontrato”. Non avevo bisogno di chi veniva a farmi vedere i problemi, ma di chi mi aiutasse a superarli giornalmente.

Il lavoro in corso si concentra anche sulla costruzione di un gruppo che conosca l’ambiente e possa interpretare con partecipazione la nuova sfida. Mammarella ha ribadito la volontà di dare spazio a diversi ragazzi del territorio, che possono rappresentare un valore aggiunto per la squadra. La Ternana, pur partendo in ritardo, punta a vincere subito, con un progetto che si basa su identità, determinazione e senso di appartenenza. Il ritiro a Arrone è solo l’inizio di un percorso che mira a costruire una squadra forte e unita.