Michele de Pascale: “Legge urbanistica, affitti calmierati e supporto alle imprese”

Il presidente della Regione Emilia-Romagna annuncia nuove iniziative su urbanistica e sostegno alle imprese.

Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale annuncia nuove iniziative su urbanistica e sostegno alle imprese
Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale annuncia nuove iniziative su urbanistica e sostegno alle imprese

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha sottolineato l’importanza di un’azione concreta e credibile per il rilancio del sistema produttivo e istituzionale regionale. Dopo due anni dall’insediamento, la regione si prepara a presentare nuovi progetti su sanità, casa e urbanistica, con un focus particolare sull’affitto calmierato e sull’aiuto alle imprese. De Pascale ha anche espresso la necessità di un cambio di strategia dell’Europa sulla pace, in vista della guerra in Ucraina, e ha chiesto un impegno concreto da parte del centrosinistra per il rilancio del Paese.

Legge urbanistica e affitti calmierati

De Pascale ha annunciato che l’Emilia-Romagna è pronta a intervenire con una nuova legge sull’urbanistica, con un focus su semplificazioni per i piccoli Comuni, in particolare in montagna. L’attenzione è rivolta anche all’edilizia residenziale sociale e all’affitto calmierato, di cui si parla da tempo. “Siamo pronti, interverremo”, ha detto il presidente, sottolineando l’importanza di un approccio concreto e misurabile per rispondere alle esigenze dei cittadini.

Il tema dell’affitto calmierato è stato affrontato in modo diretto, con un impegno a interventi concreti. De Pascale ha sottolineato che l’Emilia-Romagna ha già iniziato a lavorare su questa tematica, con un piano che include l’edilizia residenziale sociale e l’affitto regolamentato. “Qui mi lego all’edilizia residenziale sociale, l’affitto calmierato, di cui parliamo da tempo: siamo pronti, interverremo”, ha detto, evidenziando l’urgenza di un intervento concreto.

Supporto alle imprese e investimenti

Un altro tema chiave è il sostegno alle imprese, con l’obiettivo di creare strumenti agili per investimenti nella manifattura e di fermare la logistica senza pianificazione. De Pascale ha sottolineato che il sistema produttivo dell’Emilia-Romagna è pronto a fare la propria parte per il rilancio della filiera dell’acciaio sostenibile sull’asse adriatico, con un’attenzione particolare all’iniziativa sull’Ilva. “Serve un sostegno forte e trasversale”, ha aggiunto. Il presidente ha anche parlato del ruolo delle leadership politiche, sottolineando l’importanza di un meccanismo chiaro per scegliere il candidato premier. “Un meccanismo dove chi prende un voto in più esprime il candidato premier? Sì, ma va detto il prima possibile”, ha detto, evidenziando l’urgenza di un’azione concreta e di una leadership stabile.

Infine, de Pascale ha ricordato i passi avanti già compiuti, come la firma sul Passante di Bologna e i rinnovi del patto per il lavoro e per il clima. “Sono segni di un prima e un dopo”, ha detto, sottolineando l’importanza di un impegno concreto e misurabile per il futuro della regione. La guerra ha aperto problemi enormi per la sanità e la manifattura, con costi dell’energia e difficoltà a reperire materie prime. De Pascale ha sottolineato che l’Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte per il rilancio della filiera dell’acciaio sostenibile sull’asse adriatico, con un’attenzione particolare all’iniziativa sull’Ilva.

Il sistema produttivo e istituzionale regionale è pronto a fare la propria parte per il rilancio della filiera dell’acciaio sostenibile sull’asse adriatico. De Pascale ha espresso la necessità di un cambio di strategia dell’Europa sulla pace, in vista della guerra in Ucraina, e ha chiesto un impegno concreto da parte del centrosinistra per il rilancio del Paese. La regione si prepara a presentare nuovi progetti su sanità, casa e urbanistica, con un focus particolare sull’affitto calmierato e sull’aiuto alle imprese. De Pascale ha sottolineato l’importanza di un’azione concreta e credibile per il rilancio del sistema produttivo e istituzionale regionale.