Leonardo DiCaprio e la battaglia per salvare la rana cilena: “Deviate la linea elettrica”

Leonardo DiCaprio chiede di deviare un progetto elettrico per salvare la rana cilena in pericolo critico.

Una rana rara si oppone a un progetto elettrico in Cile, mentre un famoso attore chiede modifiche al tracciato
Una rana rara si oppone a un progetto elettrico in Cile, mentre un famoso attore chiede modifiche al tracciato

Leonardo DiCaprio ha lanciato un appello per salvare l’Alsodes pehuenche, una rana rara e in pericolo critico di estinzione, minacciata dal tracciato di un progetto elettrico di Enel in Cile. L’attore ha chiesto di deviare la linea elettrica per evitare di compromettere la specie, che vive in un’area ecologicamente sensibile. Il progetto, che coinvolge un’interconnessione internazionale tra due poli idroelettrici, ha suscitato preoccupazioni tra ambientalisti e residenti locali, che temono un impatto irreparabile sull’habitat della rana.

Un progetto in discussione

Il progetto di Enel, che prevede un tracciato di 26,7 chilometri in Cile e 300 circa in Argentina, ha suscitato una forte opposizione da parte di organizzazioni ambientaliste e comunità locali. Il problema principale non è l’opera nel suo complesso, ma un breve tratto cileno che attraverserebbe il paesaggio andino dell’Alto Maule, coinvolgendo aree cruciali per la sopravvivenza dell’Alsodes pehuenche. Il tracciato prevede 72 piloni di sostegno, che potrebbero alterare i corsi d’acqua e mettere a rischio la specie microendemica.

La rana, che vive nei gelidi corsi d’acqua alimentati dallo scioglimento delle nevi, è considerata in pericolo critico dalla Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Ne resterebbero meno di mille esemplari in natura. Per la sua salvaguardia, sono state presentate 15.993 osservazioni al procedimento di valutazione ambientale, un numero record per il sistema cileno. L’attenzione si è concentrata sul tratto cileno, dove la specie ha già subito un impatto negativo a causa di precedenti lavori sul Paso Pehuenche.

La campagna “Salvemos Alto Maule” ha ricevuto il sostegno del deputato Roberto Celedón.

Un’azione globale per un’eccezione locale

La campagna “Salvemos Alto Maule”, lanciata da un gruppo di organizzazioni ambientaliste, comitati di cittadini e residenti, ha ricevuto il sostegno del deputato Roberto Celedón, eletto nella lista della Sinistra Cristiana. L’attore ha sottolineato l’importanza di proteggere l’ecosistema, che è fondamentale per la biodiversità e la resilienza climatica. «Stiamo lottando contro il tempo, perché proteggere questa specie significa proteggere un intero ecosistema», ha dichiarato DiCaprio. La Rete cilena di erpetologia sostiene che il tracciato aggiungerebbe una nuova pressione su una specie che ha già pagato un prezzo pesante per i lavori sul Paso Pehuenche. L’alterazione dei corsi d’acqua avrebbe causato, secondo il ministero cileno dell’Ambiente, una mortalità stimata del 25 per cento della popolazione. Altre minacce sono bestiame, trote introdotte e chitridiomicosi, un fungo che ha già decimato anfibi in tutto il mondo.

La decisione finale del progetto è in attesa del parere del Servizio de Evaluación Ambiental.

Enel ha risposto alla campagna di DiCaprio ricordando di agire sempre in conformità alla normativa vigente e assicurando di collaborare con le autorità, fornendo tutta la documentazione e gli approfondimenti tecnici e ambientali necessari. Tuttavia, la comunità locale e gli ambientalisti continuano a chiedere modifiche al tracciato per evitare ulteriori danni all’habitat della rana. La seduta prevista del Servizio de Evaluación Ambiental è stata rinviata alla prossima settimana, a causa del forte interesse e della partecipazione record.