Jefferies riduce la raccomandazione su Merlin a causa dei rischi sui data center
Jefferies riduce la raccomandazione su Merlin a causa dei rischi sui data center, con un calo del 2,06% in un giorno di mercati volatili.

Jefferies ha ridotto la raccomandazione su Merlin, uno dei titoli più seguiti del mercato, a causa dei maggiori rischi associati al settore dei data center. L’azione ha perso il 2,06% in un solo giorno, posizionandosi come terzo peggior titolo del Ibex. La decisione della società di analisi ha seguito un periodo di crescita sostenuta, con un aumento del 23% nel 2026, superando il 22,3% del 2025. La fiducia degli investitori, alimentata dall’interesse per l’intelligenza artificiale e i centri di dati, ha spinto i prezzi a salire, ma i rischi emergenti hanno portato a una revisione delle prospettive.
Rischi elevati nei centri di dati
Merlin, noto per la sua forte esposizione ai centri di dati, ha visto un incremento del 28% del valore dei suoi attivi in sei mesi, raggiungendo 988 milioni di euro. Tuttavia, Jefferies ha evidenziato preoccupazioni legate all’elevata concentrazione di clienti nei centri di dati, con il 85% dei contratti prealquilati assegnati a operatori di neo-cloud. Questo scenario potrebbe portare a un rischio di insolvenza del 42%, secondo l’analisi della società. La riduzione della raccomandazione a “mantenere” segna un cambio di rotta rispetto al consenso di 21 analisti che avevano suggerito di acquistare le azioni.
La fiducia degli investitori non è sufficiente a mitigare i rischi. La società ha anche ridotto il prezzo obiettivo da 17 a 16 euro, riducendo il potenziale di crescita del 6%. Questo cambio di posizione ha lasciato Merlin in posizione di svantaggio rispetto ad altri titoli del mercato, con un calo significativo nel giorno della comunicazione.
Un mercato in euforia ma con valutazioni elevate
La gestora Azvalor ha lanciato un allarme sul mercato, sottolineando che le valutazioni sono elevate e che la concentrazione del profitto in poche aziende potrebbe portare a correzioni. La società ha ricordato che il S&P 500 ha raddoppiato il suo valore dal 2020, mentre i profitti aziendali hanno cresciuto solo del 30%. Azvalor ha sottolineato l’importanza di investire in aziende solide e di mantenere la pazienza, anche se i risultati finora sono stati positivi grazie alla fiducia e alla pazienza degli investitori.

La gestora ha anche annunciato un aumento del numero di partecipanti al fondo. La gestora ha anche annunciato che ha incorporato oltre 8.900 nuovi partecipanti nel periodo, portando il totale a 39.000. Il fondo Azvalor Iberia FI ha visto un aumento del 6% nel semestre, con un rendimento complessivo del 107,5%. Tra le aziende che hanno contribuito al successo del fondo, si segnala Melia e Repsol. La società ha anche sottolineato che il fondo ha un potenziale di crescita del 60%, con un valore attuale di 600 euro per partecipazione.
Azvalor ha espresso una visione ottimistica ma cauta, sottolineando l’importanza della prudenza e della fiducia. La società ha affermato che i buoni risultati finora non sarebbero possibili senza la fiducia e la pazienza degli investitori. La gestora ha anche sottolineato che il team è cresciuto e si è specializzato, permettendo un’analisi più approfondita di un numero maggiore di aziende. La società ha anche annunciato di aver preparato un “banquillo” di idee, con un team di “suplenti” di qualità, per affrontare le sfide future con maggiore sicurezza.
