Escursionista francese salvato dall’elisoccorso dopo panico sulla ferrata
Escursionista francese salvato dall’elisoccorso dopo panico sulla ferrata a Erto.

Un escursionista francese di 45 anni è stato salvato dall’elisoccorso dopo aver perso il controllo durante la ferrata della Memoria a Erto e Casso. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato 1 agosto, quando l’uomo, arrivato a tre quarti del percorso, ha iniziato a sentirsi spossato e in preda al panico, non riuscendo più a proseguire sotto il sole cocente. L’uomo è stato recuperato dagli operatori del Soccorso Alpino, che hanno attivato l’elisoccorso regionale per garantire un intervento rapido e sicuro.
Intervento rapido e coordinato
La Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria (Sores) ha attivato immediatamente la stazione Valcellina del Soccorso Alpino, mobilitando una decina di tecnici e coordinando l’elisoccorso regionale, l’ambulanza e i vigili del fuoco. L’elicottero Drago del reparto volo di Venezia è stato richiesto per supportare l’intervento. L’escursionista è stato calato con il verricello e recuperato utilizzando il triangolo di evacuazione, dopo una consultazione con il medico di bordo. L’uomo è stato portato alla piazzola di atterraggio di Erto, dove è stato valutato da medici e sanitari dell’ambulanza, e successivamente reimbarcato sull’eliambulanza per essere trasferito all’ospedale di Pordenone. La situazione ha richiesto un intervento tempestivo, poiché l’escursionista aveva evidenti segni di spossamento e stress psicologico, causati dal caldo intenso e dall’ambiente estremo della ferrata. L’intervento si è concluso alle 16.30, con l’uomo in buone condizioni e sottoposto a tutti gli accertamenti necessari. La collaborazione tra diverse unità di soccorso ha garantito un recupero rapido e sicuro.
Un caso di emergenza in montagna
L’incidente ha evidenziato l’importanza del soccorso alpino e dell’elisoccorso in situazioni di emergenza in montagna. L’escursionista, pur non essendo in pericolo di vita, ha mostrato segni di spossamento e stress psicologico, causati dal caldo intenso e dall’ambiente estremo della ferrata. L’intervento si è concluso alle 16.30, con l’uomo in buone condizioni e sottoposto a tutti gli accertamenti necessari. La rete di soccorso ha dimostrato la sua efficacia in un contesto estremo. Parallelamente, nel territorio comunale di Montenars, i tecnici del Soccorso Alpino hanno aiutato due escursionisti in difficoltà, un marito e una moglie spossati sul sentiero delle cascate. I soccorritori, saliti con un furgone lungo la strada e poi a piedi, li hanno riaccompagnati sino alla loro auto. L’intervento ha visto la collaborazione tra diverse squadre e ha sottolineato l’importanza della preparazione e della reattività in situazioni di emergenza.
- Intervento rapido del Soccorso Alpino e elisoccorso per salvare un escursionista in difficoltà.
- Coordinamento tra diverse unità di soccorso per garantire un intervento efficace.
- Importanza del sistema di emergenza in montagna per salvaguardare la salute degli escursionisti.
La situazione in montagna rimane sempre delicata, soprattutto in periodi di caldo estremo e con condizioni climatiche variabili. L’incidente ha messo in luce la necessità di una preparazione adeguata e di una rete di soccorso efficiente, in grado di rispondere a qualsiasi emergenza in tempo reale.
