Centenario del Napoli, il centro cittadino si colora di azzurro: festa e solidarietà per un secolo di storia

Napoli celebra il centenario del Napoli con feste, musica e solidarietà: il centro si colora di azzurro e si accende di luce.

Il centro di Napoli si colora di azzurro per il centenario del Napoli, con feste, musica e luce
Il centro di Napoli si colora di azzurro per il centenario del Napoli, con feste, musica e luce

Il centro di Napoli si è colorato di azzurro per celebrare il centenario del club partenopeo, con un evento che ha visto la città vivere un momento unico di festa, cultura e solidarietà. Dopo il corteo che ha attraversato il centro cittadino, la cerimonia in piazza del Plebiscito ha dato il via ufficiale alle celebrazioni del 100esimo compleanno della Ssc Napoli, iniziata alle 19.26. La manifestazione, organizzata con un mix di musica, immagini e testimonianze, ha coinvolto migliaia di napoletani e ha visto la partecipazione di istituzioni, ex calciatori e artisti, con un forte impegno per la comunità locale.

Un evento simbolico e partecipativo

La celebrazione del centenario ha visto il coinvolgimento di cento chiese napoletane, con i rintocchi delle campane che hanno scandito l’inizio del momento storico. La Fumata Azzurra, simbolo del club, ha dato il via ufficiale all’evento, mentre il corteo, partito da piazza Carità, ha attraversato il centro cittadino, con il passaggio in via Toledo, via Santa Brigida, via Verdi, via San Carlo e piazza Trieste e Trento. Tra i protagonisti, 100 attori, 100 musicisti e 100 bambini hanno raccontato la storia di Napoli attraverso il mito di Partenope e le sue radici culturali.

La partecipazione di istituzioni e leggende del calcio ha reso l’evento un momento di connessione e riconoscimento. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha espresso vicinanza alle famiglie della zona flegrea, colpite dalle scosse di terremoto, e ha annunciato un contributo personale di 100mila euro per una sottoscrizione. La partecipazione di istituzioni come il presidente del Coni e del Figc ha dato ulteriore rilievo al momento.

Un momento di solidarietà e connessione

La serata ha visto un forte impegno per la comunità, con la distribuzione gratuita di migliaia di tranci di pizza Margherita e bevande, grazie al Pizza Village in piazza Municipio. La collaborazione con il Banco Alimentare Campania ha permesso di donare pizze alle persone in condizioni di maggiore fragilità. Inoltre, il presidente Aurelio De Laurentiis ha espresso vicinanza alle famiglie della zona flegrea, colpite dalle scosse di terremoto, e ha annunciato un contributo personale di 100mila euro per una sottoscrizione.

La cerimonia ufficiale, iniziata alle 20.45 in piazza del Plebiscito, ha visto la partecipazione di grandi leggende del calcio, come Antonio Conte e Carlo Ancelotti, e di personaggi del mondo dello spettacolo. Andrea Sannino ha aperto gli interventi degli artisti con un omaggio a Pino Daniele, mentre Salvatore Esposito e Marco D’Amore hanno portato sul palco tanti ex azzurri di varie epoche. La serata è stata un momento di connessione tra passato e presente, con un racconto emozionale lungo un secolo di storia azzurra.

La festa prosegue in piazza del Plebiscito con un DJ set, per celebrare il primo secolo di storia azzurra e inaugurare simbolicamente i prossimi cento anni. La Notte Azzurra, powered by Enel, ha visto la città accendersi d’azzurro, con Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell’Ovo e Castel Sant’Elmo illuminati, ridisegnando il profilo monumentale di Napoli. Lo spettacolo pirotecnico sincronizzato tra piazza del Plebiscito e Castel dell’Ovo ha dato il via a un grande Light Show, accompagnato da una colonna sonora originale che ha intrecciato musica, immagini e voci di momenti iconici della storia del Napoli.