Celebrazioni a Roma per il 27° anniversario della Festa del Trono del Marocco

Celebrazioni a Roma per il 27° anniversario della Festa del Trono del Marocco.

Celebrazioni a Roma per il 27° anniversario della Festa del Trono del Marocco, con partecipazione di alti funzionari e rappresentanti diplomatici
Celebrazioni a Roma per il 27° anniversario della Festa del Trono del Marocco, con partecipazione di alti funzionari e rappresentanti diplomatici

Il 1 agosto 2026, a Roma, si sono tenute celebrazioni per il 27° anniversario della Festa del Trono del Regno del Marocco, in occasione dell’ascesa al trono di Sua Maestà Re Mohammed VI. L’evento, organizzato dall’Ambasciata del Marocco in Italia, dall’Ambasciata del Regno presso la Santa Sede e dal Sovrano Ordine di Malta, ha visto la partecipazione di alti funzionari, rappresentanti diplomatici, membri del Parlamento, senatori, alti ufficiali militari e personalità del mondo religioso, economico e culturale, nonché della comunità marocchina in Italia.

Relazioni diplomatiche e sviluppo del Marocco

La celebrazione ha coinciso con il cinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra il Marocco e la Santa Sede, nonché con il quarantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche con il Sovrano Militare Ordine di Malta. L’ambasciatore del Marocco in Italia, Youssef Balla, ha sottolineato che la Festa del Trono simboleggia lo storico patto tra il Trono Alaouita e il popolo marocchino, e rappresenta un’occasione per misurare le profonde trasformazioni del Regno sotto la guida di Sua Maestà. Il Marocco, da ventisette anni, persegue un progetto di sviluppo ambizioso, basato su modernizzazione, infrastrutture, transizione energetica e sicurezza idrica.

Progressi diplomatici e questione del Sahara

Il diplomatico ha inoltre sottolineato i progressi diplomatici in materia della questione del Sahara marocchino, evidenziando la Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha confermato lo slancio internazionale a favore di una soluzione politica realistica e duratura. L’ambasciatore ha espresso il favore per la lunga amicizia tra Marocco e Italia, sottolineando il lavoro congiunto per costruire un Mediterraneo più stabile, sicuro e unito. La comunità marocchina residente in Italia è vista come un prezioso ponte umano tra i due Paesi.

Al ricevimento organizzato dall’Ambasciatore del Marocco presso la Santa Sede e dal Sovrano Ordine di Malta, la Sig.ra Naji Mekkaoui ha evidenziato i traguardi raggiunti dal Regno sotto la guida di Sua Maestà, sottolineando come i progressi abbiano rafforzato la posizione del Marocco come attore di primo piano a livello regionale e internazionale. Il Regno ha consolidato un modello basato su moderazione, apertura e sviluppo sostenibile. Il Cardinale Pietro Parolin ha elogiato il ruolo del Re Mohammed VI nella promozione del dialogo interreligioso e interculturale, nonché l’impegno del Sovrano verso cause umanitarie e valori universali.

Il Ministro degli Affari Esteri del Sovrano Ordine di Malta, Riccardo Paternò di Montecupo, ha espresso l’auspicio dell’Ordine di Malta di rafforzare ulteriormente il partenariato con il Marocco, riconoscendo il ruolo di primo piano svolto dal Regno nella promozione dei valori di solidarietà e azione umanitaria. Le celebrazioni a Roma rappresentano un momento di riflessione e riconoscimento delle relazioni bilaterali e della collaborazione tra i due Paesi.

  • Roma, 1 agosto 2026
  • Partecipazione di alti funzionari e rappresentanti diplomatici
  • Costruzione di un Mediterraneo più stabile e unito