Bradesco segnala deterioramento del credito agricolo, preoccupazioni per il Banco do Brasil

Bradesco segnala deterioramento del credito agricolo, preoccupazioni per il Banco do Brasil

Banco do Brasil e Bradesco segnalano deterioramento del credito agricolo, preoccupazioni per il settore
Banco do Brasil e Bradesco segnalano deterioramento del credito agricolo, preoccupazioni per il settore

Il Bradesco ha reso noto, attraverso un report pubblicato dopo i risultati del secondo trimestre del 2026, un deterioramento significativo del credito agricolo, con un impatto preoccupante per il Banco do Brasil. Circa il 10% della carteira di credito del John Deere Bank, che opera nel settore agricolo, è passato da una categoria di rischio normale (Stage 1) a una di rischio aumentato (Stage 2) nel solo secondo trimestre, indicando una riduzione della qualità dei prestiti legati all’agricoltura. Questo movimento ha suscitato preoccupazioni tra gli analisti del JPMorgan, che hanno sottolineato le implicazioni negative per il Banco do Brasil, a causa della sua elevata esposizione al settore rurale.

Qualità dei prestiti in peggioramento

Secondo i dati resi noti dal Bradesco, circa 10% delle operazioni di credito del John Deere Bank ha visto un peggioramento del rischio, con un passaggio da Stage 1 a Stage 2. Questo significa che i costi di finanziamento potrebbero aumentare significativamente, a causa dell’obbligo di riservare le perdite per l’intera durata del contratto. Il JPMorgan ha sottolineato che la situazione segnala un momento più difficile per il settore agricolo rispetto a quello del 2025, con un aumento del rischio di inadempimento e una riduzione della liquidità per i produttori.

Il JPMorgan ha anche osservato che, alla fine del 2025, il John Deere Bank aveva circa il 1% delle operazioni in Stage 2 e il 13% in Stage 3. Con la deteriorazione attuale, la quota di operazioni classificate in categorie di rischio elevato potrebbe aver raggiunto il 24% del portafoglio, un dato preoccupante per la stabilità del settore finanziario.

Impatto sul Banco do Brasil

Il Banco do Brasil, che ha un’importante quota di credito rurale nel suo portafolio, appare come il caso più rilevante, con il 32% della sua carteira ampliata di prestiti dedicata al settore agricolo. Gli analisti del JPMorgan hanno espresso una visione negativa per l’istituto, sottolineando che dovrà affrontare pressioni simili a quelle osservate nel portafoglio del John Deere Bank.

Il JPMorgan ha anche sottolineato che le aspettative dei produttori riguardo a nuovi programmi di rinegoziazione delle rate potrebbero aver ridotto gli incentivi per la regolarizzazione dei finanziamenti a breve termine. Questo effetto di “moral hazard” potrebbe indebolire la gestione del rischio da parte dei produttori. Il Banco do Brasil dovrà affrontare un contesto economico e finanziario complesso, con impatti diretti sul credito rurale e sull’efficienza del sistema bancario. Gli analisti segnalano che il settore agricolo è particolarmente vulnerabile a causa della combinazione di tassi d’interesse elevati, prezzo delle commodities in calo e aumento dei casi di recupero giudiziario.

La situazione ha reso evidente un effetto di “moral hazard”, che potrebbe indebolire la gestione del rischio da parte dei produttori.

Nonostante le preoccupazioni, il JPMorgan ha espresso una visione più ottimistica a lungo termine, sottolineando che parte delle operazioni in Stage 2 potrebbe tornare a categorie di rischio inferiore nel secondo semestre, grazie a pagamenti, rinegoziazioni e recupero di credito. Inoltre, gli investitori seguono con interesse i potenziali effetti della MP 1376, una misura volta a alleviare la pressione finanziaria sui produttori agricoli. Il mercato si aspetta che questa norma possa contribuire a un miglioramento del contesto già nel terzo trimestre. Gli analisti continuano a seguire una posizione costruttiva, ma rimangono cauti riguardo ai rischi legati al petrolio e al contesto politico.