Papa a Assisi, incontro con i giovani: “I cristiani all’opposto del fondamentalismo”

Papa incontra giovani a Assisi: fraternità e opposizione al fondamentalismo.

Papa incontra giovani a Assisi, fraternità e opposizione al fondamentalismo
Papa incontra giovani a Assisi, fraternità e opposizione al fondamentalismo

Il Papa ha visitato Assisi, città simbolo del cristianesimo, dove ha incontrato migliaia di giovani in un incontro emozionante e significativo. La visita, in un contesto di fraternità e dialogo, ha visto il Pontefice accogliere i ragazzi con un caloroso benvenuto, sottolineando l’importanza di una fede che si contrappone al fondamentalismo. L’evento, organizzato come parte del GO! Franciscan Youth Meeting, ha visto il Papa entrare in processione nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, luogo storico per la Chiesa cattolica.

Fraternità e radicalità evangelica

Il Papa ha sottolineato l’importanza di una fede che si basa sulla radicalità evangelica, contrapposta al fondamentalismo. “Imparate la radicalità evangelica, che è l’opposto del fondamentalismo: non rende ciechi e violenti, ma sensibili, attenti, e quindi umili, accoglienti verso tutti”, ha detto il Papa, citando San Francesco. Questa visione ha trovato eco tra i giovani, che hanno accolto con entusiasmo le parole del leader religioso.

La fede non deve essere un’arma, ma un ponte tra le persone.

Il Papa ha anche ricordato che “ai cristiani sarà sempre più chiesto di diventare operatori di pace all’interno di società tentate di strumentalizzare la religione nella contrapposizione delle identità”. Ha esortato i giovani a “allargare la mente e il cuore, al di là di paure indotte dalla cattiva informazione e dai muri del pregiudizio” per “sottrarsi alla cultura della potenza”. Queste parole hanno suscitato un forte riscontro tra i partecipanti, molti dei quali hanno usato i loro smartphone per immortalare il momento.

Un anno speciale per la Chiesa

In questo anno dedicato al Centenario del Transito di San Francesco, migliaia di giovani provenienti da tutta Europa si sono raccolti attorno alla Porziuncola, luogo simbolo del frate di Assisi. “Quando questo miracolo della Chiesa continua ad avvenire, rimane sorprendente anche oggi nelle nostre città, piene di muri invisibili che separano gli uni dagli altri”, ha detto il Papa, sottolineando l’importanza di una fraternità universale.

La Chiesa deve essere un luogo di respiro e di salvezza.

Il benvenuto dei francescani al Papa alla Porziuncola ha visto frate Marco Vianelli, ministro provinciale dei Frati Minori, sottolineare l’importanza del luogo come “luogo di autentica fraternità”. “Qui san Francesco comprese la sua vocazione; qui accolse i primi fratelli; qui Santa Chiara consacrò la sua vita al Signore”, ha ricordato il religioso, sottolineando il valore storico e spirituale del posto. I giovani, inoltre, hanno espresso la loro gratitudine per l’incontro e hanno espresso la speranza di diventare testimoni credibili del Vangelo. La visita del Papa a Assisi rappresenta un momento di riflessione e di dialogo, in un contesto in cui la fede e la fraternità sono più che mai necessarie. Il Papa ha chiesto ai giovani di “fare la loro parte” e di “non mostrarsi migliori di come siamo”, ricordando che la vera umiltà è parte essenziale del Vangelo.