Elezioni in Germania, AfD al 38% in Meclemburgo, Linke in vantaggio a Berlino

Elezioni in Germania: AfD al 38% in Meclemburgo, Linke in vantaggio a Berlino. Risultati e reazioni dei leader.

Le elezioni regionali in Germania hanno registrato un risultato inaspettato, con l’AfD, partito di estrema destra, che si conferma come forza politica più forte in Meclemburgo-Pomerania occidentale, raggiungendo il 38% dei voti. A Berlino, invece, la Linke si posiziona al primo posto con il 26%, superando la Cdu. I dati emergono dall’exit poll della Forschungsgruppe Wahlen per Zdf, che ha reso noti i primi risultati alla chiusura dei seggi. L’AfD, che aveva già ottenuto un forte successo nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, sembra consolidare la sua posizione come partito di riferimento in alcune regioni. I Verdi seguono con il 15,4%, mentre la Spd si ferma al 12%, e il Bsw al 5%. A Berlino, l’AfD si posiziona al 13,8%, in crescita rispetto al 9,1% della scorsa tornata.

Un disastro per la Cdu, un successo per l’AfD

Il cancelliere tedesco e presidente della Cdu, Friedrich Merz, ha definito il risultato in Meclemburgo-Pomerania occidentale come “un disastro”. La Cdu, che aveva sperato in un recupero, ha ottenuto solo il 5% dei voti, un calo significativo rispetto alle precedenti elezioni. Merz ha espresso rammarico per il risultato, ma ha anche sottolineato l’importanza delle riforme come antidoto al “veleno autoritario” che, secondo lui, si insinua sempre di più nella società tedesca. “I cambiamenti richiedono energie”, ha detto Merz, aggiungendo che non si può rimandare la decisione di portare avanti le riforme.

Merz ha ringraziato i militanti e i sostenitori della Cdu impegnati nella campagna elettorale in tutto il Paese, “in parte in condizioni molto difficili, anche perché da Berlino è mancato il vento a favore”. Ha anche sottolineato che il suo obiettivo è “avviare nel lungo periodo colloqui di coalizione con la Cdu”, ma ha chiarito che non si piegherà in alcun modo, perché “abbiamo un programma nettamente migliore”. “Io sono pronto a metterli in campo come presidente della Cdu e soprattutto come cancelliere del nostro Paese”, ha concluso Merz.

La Linke in vantaggio a Berlino

A Berlino, la Linke ha ottenuto il 26% dei voti, superando la Cdu che si ferma al 20%. I Verdi seguono con il 15,4%, mentre l’AfD si posiziona al 13,8%. I dati, pur non essendo definitivi, indicano una polarizzazione crescente tra i partiti di sinistra e quelli di destra. Merz ha riconosciuto il risultato di Berlino come “dignitoso”, ma ha anche sottolineato che la Cdu ha affrontato una situazione molto difficile. “Da Berlino è mancato il vento a favore”, ha commentato il leader della Cdu, riferendosi al contesto politico complesso che ha caratterizzato le elezioni.

La co-presidente dell’AfD, Alice Weidel, ha accolto i risultati come un “successo” e ha sottolineato che il partito è diventato “la forza politica più forte” in Germania. Weidel ha anche criticato la posizione della Cdu, che, secondo lei, ha adottato un “cordone sanitario” nei confronti dell’AfD. “Friedrich Merz deve trarre le conseguenze”, ha detto Weidel, aggiungendo che l’AfD è pronto a condurre colloqui di coalizione con la Cdu, ma non si piegherà mai al compromesso. “Abbiamo un programma nettamente migliore”, ha concluso.

Le elezioni regionali in Germania segnano un momento cruciale per la politica tedesca, con l’AfD che si conferma come una forza crescente, mentre la Cdu si trova in una posizione di difficoltà. I risultati, pur non essendo definitivi, indicano una trasformazione del panorama politico, con la Linke che si afferma come una forza di riferimento a Berlino. La sfida per i partiti sarà quella di trovare un equilibrio tra riforme e conservazione, in un contesto di crescente polarizzazione.