San Francesco e la misericordia: Assisi celebra ottocento anni del Perdono della Porziuncola

Assisi celebra ottocento anni del Perdono della Porziuncola, un simbolo di misericordia e riconciliazione.

Assisi, chiesa di Santa Maria degli Angeli, giovani e pellegrini si riuniscono per il Perdono della Porziuncola
Assisi, chiesa di Santa Maria degli Angeli, giovani e pellegrini si riuniscono per il Perdono della Porziuncola

Assisi vive giorni di grande spiritualità e devozione a partire da oggi, 1 agosto 2026, con l’annuncio del Perdono della Porziuncola, un evento che celebra ottocento anni dalla nascita di una delle pratiche più significative del movimento francescano. La città, simbolo del Vangelo e del messaggio di san Francesco, si prepara a vivere un momento speciale, con la partecipazione di migliaia di giovani e la visita del Papa. L’evento, che si svolgerà tra il 1° e il 2 agosto, rappresenta un richiamo alla misericordia, un tema centrale nella vita e nella spiritualità del Santo di Assisi.

La Porziuncola, cuore della misericordia

La chiesa di Santa Maria degli Angeli, detta Porziuncola, è il luogo in cui nacque il Perdono, un’indulgenza plenaria che permette ai fedeli di ottenere il perdono completo dei peccati. Secondo le Fonti Francescane, il momento chiave fu la visione di san Francesco, raccolto in preghiera nella notte tra il 1216 e il 1217, in cui vide Cristo e la Vergine Maria circondati dagli angeli. A questa visione seguì l’audacia spirituale del Poverello, che chiese una grazia per tutti, non per sé, ma per chiunque fosse pentito e riconciliato con Dio.

La richiesta fu accolta da Papa Onorio III, che autorizzò l’indulgenza, destinata nel tempo a essere estesa a tutte le chiese parrocchiali e francescane. La Porziuncola, restaurata da Francesco stesso, rimase il luogo privilegiato del Perdono, un simbolo di accoglienza e riconciliazione. Oggi, la pratica è ancora attiva, con condizioni specifiche: confessione sacramentale, partecipazione all’Eucaristia, visita a una chiesa e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre.

Un messaggio che attraversa i secoli

Il Perdono della Porziuncola è un messaggio che non si è mai spento. Anche oggi, a ottocento anni dal Transito di san Francesco, la Porziuncola continua a rappresentare un’esperienza di riconciliazione con Dio. Il tema della misericordia, centrale nella vita del Santo, è al centro delle celebrazioni, che si svolgono in un contesto di tensioni e divisioni. La Chiesa, attraverso il Perdono, ricorda che il perdono di Dio è sempre possibile per chi apre il cuore alla sua grazia.

La celebrazione del Perdono si svolgerà in concomitanza con l’VIII centenario del Transito di san Francesco e con il GO! Franciscan Youth Meeting, un evento che raduna migliaia di giovani da tutta Europa. La partecipazione di migliaia di giovani, tra i 18 e i 33 anni, rappresenta un’occasione per rinnovare il messaggio francescano, con un forte richiamo alla misericordia come via privilegiata per costruire il futuro e testimoniare il Vangelo.

La presenza del Papa nel luogo in cui nacque il Perdono di Assisi offrirà ai giovani un forte richiamo alla misericordia. Il momento culminante sarà il 6 agosto, quando Papa Leone XIV raggiungerà il Santuario della Porziuncola per incontrare i partecipanti. La Porziuncola, restaurata da Francesco stesso, rimase il luogo privilegiato del Perdono. La Porziuncola, detta anche “la porzione prediletta”, è un simbolo di una Chiesa che annuncia, con la semplicità del Vangelo, che il perdono di Dio è sempre possibile per chi apre il cuore alla sua grazia. Il Perdono della Porziuncola, nato da una visione spirituale e approvato da un Papa, è oggi un’esperienza viva, accessibile a tutti, che richiama la centralità della riconciliazione, della pace e della fraternità.