Mercato auto italiano in crescita nel luglio 2026: UNRAE rivede al rialzo le stime
Mercato auto italiano cresce del 3,9% a luglio 2026, UNRAE alza le previsioni per l’anno.

Un mese positivo per il mercato auto italiano
Il mese di luglio 2026 si è chiuso con un incremento del 3,9% nel mercato auto italiano, con 123.184 immatricolazioni registrate, in aumento rispetto alle 118.561 unità del mese precedente. Questo risultato si inserisce in un trend positivo che si protrae da inizio anno, con un totale di 1.060.175 immatricolazioni nei primi sette mesi, un incremento dell’8,9% rispetto al periodo analogo del 2025. Nonostante il confronto con il 2019, periodo pre-covid, evidenzi un deficit di 307.000 vetture, pari a una contrazione del 16%, il mercato italiano mostra una dinamica in crescita.
Le immatricolazioni del mese segnano un aumento significativo, con un incremento del 3,9% rispetto a luglio 2025. Il mercato auto italiano ha registrato un totale di 123.184 vetture immatricolate, un dato che conferma una ripresa del settore. La crescita si accompagna a un aumento del 5,5% rispetto al 2025, con previsioni di ulteriore incremento per l’intero anno.
Le Plug-in in ascesa, le elettriche in flessione
Tra i segmenti più dinamici, le Plug-in si confermano un’area di forte sviluppo, con un market share del 10,5% nel mese, in aumento di 3 punti percentuali rispetto a luglio 2025. Questo risultato è sostenuto in parte dal canale del noleggio a lungo termine, che ha assorbito il 45% delle immatricolazioni totali di PHEV. Complessivamente, la quota dei veicoli ricaricabili (elettriche più Plug-in) nel mese si attesta al 16,4%, con le elettriche che si fermano al 5,9%, in calo rispetto al picco del 10,1% di giugno.
Le Plug-in rappresentano un segmento in crescita, con un incremento del 3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Il canale del noleggio a lungo termine contribuisce significativamente al loro successo, con un’assimilazione del 45% delle immatricolazioni totali di PHEV. Tuttavia, le elettriche si fermano al 5,9%, in calo rispetto al picco del 10,1% di giugno.
Il noleggio a lungo termine, pur cedendo in volume e quota (-2,1 punti), rimane un canale importante, con il 18,4% del totale, mentre il noleggio a breve termine conferma un incremento sostenuto al 3,4% di share. Le società, invece, si fermano al 6,3% di share, segnando un calo rispetto ai mesi precedenti.
Le motorizzazioni ibride, leader del mercato, nel mese recuperano altri 3 punti, salendo al 47,5% di quota, con un 17,1% per le “full” hybrid e 30,4% per le “mild” hybrid. Questo trend segnala una crescente preferenza per motorizzazioni ibride, in linea con una transizione verso tecnologie più sostenibili. Al contempo, il motore a benzina perde 4,1 punti e scende al 19,0% di quota, mentre il diesel perde 3,1 punti, retrocedendo al 6,4%.
Secondo Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE, il buon andamento dei primi sette mesi del 2026 ha portato a rivedere al rialzo le stime per l’intero anno. Le previsioni indicano un totale di 1.610.000 immatricolazioni, in aumento del 5,5% rispetto al 2025 e con un recupero di oltre 84.000 unità. Tuttavia, il confronto con il 2019 evidenzia ancora un deficit di 307.000 vetture, pari a una contrazione del 16%. I numeri confermano che gli italiani vogliono cambiare automobile, e ora spetta alle istituzioni creare condizioni stabili per permettere a questa dinamica di proseguire.
