Italia potenzia flotta Canadair per combattere incendi estivi: arriverà a 20 unità
Italia potenzia flotta Canadair per combattere incendi estivi: arriverà a 20 unità

L’Italia si prepara a potenziare la flotta di aerei antincendio Canadair, aumentando il numero di mezzi da 18 a 20 unità. L’annuncio è stato dato da Franco Feliziani, dirigente del soccorso aereo dei Vigili del fuoco, che ha spiegato come la flotta è gestita e come si prevede di espanderla. I Canadair, noti per la loro capacità di trasportare grandi quantità d’acqua e operare in condizioni estreme, saranno ulteriormente rafforzati grazie a un finanziamento europeo. Questo incremento arriva in un periodo in cui i rischi di incendi estivi sono cresciuti, soprattutto nel Sud Italia e nelle isole.
Gestione operativa della flotta Canadair
La flotta italiana dei Canadair è gestita da Avincis, una società esterna che si occupa della logistica e dell’operatività. Di questi 18 aerei, 15 sono destinati all’emergenza estiva, mentre i restanti sono utilizzati in altre stagioni. La gestione esterna è giustificata dal fatto che i piloti e i tecnici hanno migliaia di ore di volo su questi mezzi, garantendo un livello di competenza elevato. Feliziani ha spiegato che l’acquisto della flotta è avvenuto già con questo modello, e che l’alta specializzazione richiesta per l’antincendio boschivo rende necessario mantenere questa struttura. La società Avincis cura la gestione operativa e logistica della flotta di 18 Canadair. Sono 15 quelli destinati all’emergenza estiva. Perché durante l’anno ci sono dei fermi tecnici obbligatori che prevedono lo smontaggio delle macchine e il controllo. Attività che cerchiamo di concentrare sempre nel periodo invernale.
Le basi fisse e le attività estive
Le basi fisse dei Canadair in Italia sono tre: Genova, Roma Ciampino e Lamezia Terme. Durante l’estate, però, vengono attivate altre postazioni temporanee, come a Trapani, Olbia e Napoli Capodichino, per garantire un intervento più rapido in aree a rischio elevato. Feliziani ha sottolineato che l’aggiunta di nuove basi potrebbe complicare la gestione operativa, poiché richiederebbe la frazione del personale, dei tecnici e dei piloti. Per questo motivo, l’espansione delle basi è oggetto di valutazione e non è considerata una priorità immediata.
Le basi sono posizionate in modo baricentrico rispetto al territorio nazionale, in modo da garantire un presidio efficiente su tutto il Paese. La velocità di spostamento dei Canadair permette interventi in tempi estremamente ragionevoli, anche in aree remote. La Puglia, in particolare, è una zona da tenere sotto controllo, ma le attuali basi già presenti sono sufficienti a garantire un supporto rapido.
La flotta dei Canadair è parte integrante del sistema di soccorso aereo dei Vigili del fuoco, che si occupa sia del soccorso alle persone che dell’antincendio. I Canadair sono utilizzati soprattutto durante l’estate, quando i rischi di incendi boschivi aumentano. La società Avincis, che gestisce la flotta, ha firmato un contratto per l’acquisizione di due nuovi aerei, che arriveranno a breve. Questo incremento è parte di un piano più ampio per migliorare la capacità di intervento in situazioni di emergenza.
La gestione della flotta è un’attività complessa, che richiede una pianificazione attenta. I fermi tecnici obbligatori, ad esempio, vengono concentrati durante l’inverno, quando l’attività antincendio è minore. Questo permette di mantenere la disponibilità dei mezzi durante i periodi di maggiore richiesta. L’espansione della flotta non è solo una risposta ai rischi climatici, ma anche una strategia per migliorare la capacità di intervento in situazioni critiche.
