Cantiere del Pardo: 15 Grand Soleil che raccontano un’eredità unica

Il Cantiere del Pardo celebra 15 modelli Grand Soleil, simboli di una storia di innovazione e successo nella nautica italiana.

Il Cantiere del Pardo, noto per la sua lunga e ricca storia nella nautica italiana, celebra 15 modelli distinti del Grand Soleil, ognuno dei quali rappresenta un capitolo unico nella sua evoluzione. Dalla nascita del primo scafo nel 1973, il cantiere ha prodotto barche che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo della vela e del turismo marittimo. Questi 15 Grand Soleil, registrati nel grande Registro Ufficiale del Classic Boat Club, raccontano una storia di innovazione, abilità artigianale e successo internazionale.

Un’eredità di design e performance

Il Grand Soleil 34, il primo modello del cantiere, fu progettato da Jean Marie Finot e rappresentò un’innovazione senza precedenti. Costruito in 300 esemplari, il 34 piedi fu un successo straordinario, dimostrando la capacità del cantiere di coniugare performance e comfort. Il successo fu ulteriore con il Grand Soleil 39, progettato da Alain Jézéquel, che si distinse per le sue caratteristiche uniche e la sua versatilità. Il Grand Soleil 343, un’altra perla del brand, fu apprezzato per le sue soluzioni ingegnose e la sua metratura superiore.

Il Grand Soleil 52, il più grande scafo mai prodotto dal cantiere, rappresentò un passo avanti significativo nella filosofia progettuale.

Con il passare degli anni, il Cantiere del Pardo ha visto la collaborazione di diverse firme internazionali, ciascuna delle quali ha contribuito a plasmare il design e la filosofia del Grand Soleil. Il Grand Soleil 45 e il Grand Soleil 42 rappresentarono un’altra fase di rinnovamento, mentre il Grand Soleil 50, progettato con la collaborazione di Doug Peterson, fu un ulteriore passo avanti nella ricerca di performance e comfort.

Un patrimonio da conservare

Il Cantiere del Pardo ha prodotto non solo barche, ma anche un patrimonio culturale e tecnico unico. Ogni modello del Grand Soleil ha una sua storia, una sua identità, e un valore che va oltre il semplice utilizzo. Il Registro Ufficiale del Classic Boat Club, che contiene i 15 modelli distinti, rappresenta un’importante testimonianza di questa eredità. Ogni barca, come Mon Chichi, Isolaria o Elisir, è un esempio di abilità artigianale e di innovazione.

Il Grand Soleil 54, proclamato Barca dell’anno a Genova, confermò la posizione di leader del cantiere nel settore.

La storia del Cantiere del Pardo non si ferma al passato. Con l’entrata nel mondo Youngtimer e nel contemporaneo, il cantiere continua a evolversi, mantenendo però il legame con le sue radici. Il Grand Soleil, simbolo di una tradizione di eccellenza, rimane un’icona della nautica italiana, un’eredità unica che merita essere celebrata.

  • Grand Soleil 34 – Jean Marie Finot
  • Grand Soleil 39 – Alain Jézéquel
  • Grand Soleil 343 – Alain Jézéquel
  • Grand Soleil 52 – German Frers
  • Grand Soleil 45 – German Frers
  • Grand Soleil 42 – German Frers
  • Grand Soleil 50 – Doug Peterson
  • Grand Soleil 37 – J&J
  • Grand Soleil 46.3 – J&J
  • Grand Soleil 43 – J&J
  • Grand Soleil 40 (P) – Massimo Paperini
  • Grand Soleil 54 – Brenta