Sami Pajari al comando del Rally Finlandia dopo l’incidente di Ogier
Sami Pajari prende il comando del Rally Finlandia dopo l’incidente di Ogier, con Toyota vicina a una tripletta.

Il Rally Finlandia 2026 ha visto un cambio di leadership improvviso e drastico, con Sami Pajari che ha ereditato la leadership dopo l’incidente di Sébastien Ogier, uscito di strada nel secondo passaggio di Västilä. La Toyota GR Yaris Rally1 del finlandese, che aveva un margine di 20,9 secondi, ha perso la traiettoria ad alta velocità, ribaltandosi più volte e causando il ritiro del leader del campionato. Pajari, però, ha sfruttato l’occasione per prendere il comando del rally, con un vantaggio di 46,4 secondi su Oliver Solberg, anch’egli con una Toyota. La situazione ha reso la Toyota vicina a una possibile tripletta, con Elfyn Evans che ha recuperato posizioni grazie a un intervento rapido dell’assistenza.
La reazione di Toyota e la capacità di riparazione
La Toyota ha dimostrato una capacità operativa eccezionale, con i tecnici che hanno effettuato riparazioni estese sulla GR Yaris Rally1 di Evans durante l’assistenza di metà giornata, permettendogli di ripartire senza penalità. La vettura danneggiata ha mantenuto la sua competitività, confermando la capacità del team di ripristinare geometrie, componenti della scocca e funzionalità delle sospensioni senza compromettere il ritmo. Questo ha permesso a Evans di tornare al podio provvisorio, con un margine di 3,8 secondi su Adrien Fourmaux.
La reattività del team Toyota ha permesso a Evans di recuperare posizioni nonostante un ribaltamento.
Con Pajari e Solberg ai primi due posti ed Evans nuovamente sul podio provvisorio, la Toyota si avvicina a una possibile tripletta. Prima del traguardo, però, il costruttore giapponese dovrà bilanciare le ambizioni individuali, la gestione del campionato e la necessità di evitare altri errori su un percorso che ha già mostrato quanto rapidamente possano cambiare le gerarchie. La situazione di Pajari, con un vantaggio di 46,4 secondi, potrebbe consegnare alla Toyota un risultato importante, ma soprattutto conferma la profondità tecnica e sportiva del programma GR Yaris Rally1.
Un incidente che ha cambiato le gerarchie
L’incidente di Ogier ha modificato completamente gli equilibri del rally, riportando al centro il tema dell’affidabilità globale delle vetture Rally1. Non solo prestazioni e assetto, ma anche sicurezza della cellula, resistenza strutturale e capacità delle squadre di reagire agli imprevisti. Ogier e il copilota Julien Ingrassia sono stati trasferiti all’ospedale di Tampere per controlli precauzionali, ma non hanno riportato fratture, secondo il vice team principal Toyota Juha Kankkunen.
Il ribaltamento di Ogier ha messo in luce i margini ridotti sulle velocissime strade finlandesi.
La gestione della gara da parte di Pajari è cambiata: meno ricerca del limite e maggiore attenzione alla conservazione di pneumatici, sospensioni e meccanica. Il vantaggio su Solberg permette a Pajari di affrontare la domenica con una strategia prudente, pur tenendo conto dei due passaggi sulla lunga Himos-Jämsä, prova di 30,02 chilometri che non consente una semplice amministrazione. Il secondo transito assegnerà i punti della Wolf Power Stage, rendendo necessario trovare un compromesso tra protezione del risultato e velocità.
La giornata ha evidenziato anche l’efficienza operativa della Toyota, con un esempio chiaro nel caso di Elfyn Evans, che ha recuperato posizioni grazie a un intervento rapido dell’assistenza. Dopo un ribaltamento nella prima percorrenza di Leustu, il gallese ha perso oltre 1 minuto e 40 secondi, precipitando al quinto posto, ma è riuscito a ripartire senza penalità. La risposta del leader del campionato è stata immediata: tre tempi tra i primi due nelle prove pomeridiane e il successo nell’ultimo passaggio di Leustu.
