Edoardo Rovelli e Davide Colombo si laureano con 110 e lode e dedicano la tesi a Avis Meda
Due giovani volontari di Avis Meda si laureano con lode e dedicono la tesi al volontariato.

Due giovani volontari di Avis Meda, Edoardo Rovelli e Davide Colombo, si sono laureati con 110 e lode, dimostrando come l’impegno concreto verso la comunità possa accompagnare e arricchire un percorso accademico. Da quando avevano 18 anni, entrambi hanno svolto il servizio come soccorritori in ambulanza, un’esperienza che ha formato non solo le loro competenze professionali, ma anche il loro spirito di servizio. La loro tesi, dedicata ai volontari che operano sulle ambulanze e nei trasporti sociali, rappresenta un riconoscimento al valore del volontariato e un invito ai giovani a impegnarsi con generosità e responsabilità.
Un percorso di impegno e crescita personale
Edoardo Rovelli, 25enne di Cesano Maderno, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pavia con 110 e lode, discutendo una tesi sperimentale che ha utilizzato il machine learning per l’analisi dell’Ecg post-Rosc. Il lavoro, sviluppato a partire dai dati di Areu Lombardia, ha aperto nuove possibilità per l’uso dell’intelligenza artificiale nel soccorso sanitario. La dedica di Edoardo ha colpito molto: “A tutti i volontari sulle ambulanze, che con assoluta professionalità, silenzioso altruismo e totale abnegazione sostengono instancabilmente e garantiscono ogni giorno il soccorso sanitario”.
Edoardo, pur non potendo più svolgere il ruolo di soccorritore del 118 a causa dell’incompatibilità con la professione medica, continuerà il suo impegno all’interno di Avis Meda, mettendo a disposizione della comunità la stessa passione e lo stesso spirito di servizio che lo hanno sempre contraddistinto. La sua esperienza, iniziata a 18 anni, ha segnato il suo percorso universitario, dimostrando che l’impegno concreto può generare competenze, innovazione e solidarietà.
La tesi come riconoscimento al volontariato
La dedica delle tesi da parte di Edoardo e Davide non è un caso isolato. Da tempo, i volontari di Avis Meda dedicano la propria tesi ai loro compagni di lavoro, riconoscendo il loro impegno e il loro contributo alla comunità. Molti di loro, dopo la laurea, hanno continuato a lavorare all’interno dell’associazione, occupando ruoli di responsabilità o rivestendo incarichi professionali di alto livello. La tesi, in questo contesto, diventa un simbolo di riconoscimento e di continuità del servizio.
Davide Colombo, 24enne, si è laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano con 110 e lode, dedicando la sua tesi al tema delle convenzioni tra la pubblica amministrazione e gli enti del Terzo Settore. Il lavoro, basato sul D.lgs. n. 117/2017, ha approfondito i profili giuridici che consentono a Avis Meda e ad altre realtà del territorio brianzolo di collaborare con le istituzioni per svolgere attività di interesse generale. La sua dedica, “ad Avis Meda e a tutti coloro che dedicano il proprio tempo agli altri”, è un omaggio al volontariato e un invito a continuare a mettersi al servizio degli altri.
Le storie di Edoardo e Davide dimostrano che il merito non si misura solo nei voti o nei titoli conseguiti, ma anche nell’impegno concreto verso la comunità. Il loro percorso racconta come lo studio, quando è accompagnato da un impegno reale, possa generare competenze, innovazione e solidarietà. Avis Meda, come realtà meritoria, ha dato loro un campo fertile dove fare attecchire la propria umanità, e ora, con la laurea, i due giovani continuano a portare avanti il loro impegno con passione e dedizione.
