Quanto spendono gli italiani per gli abbonamenti streaming e come risparmiare
Gli italiani spendono in media 27,50 euro al mese per abbonamenti streaming. Scopri come calcolare la spesa e ridurla.

Quanto spendono gli italiani per gli abbonamenti streaming e come risparmiare? Secondo una ricerca commissionata da Facile.it all’istituto mUp Research, ogni famiglia italiana ha in media tre abbonamenti attivi, per una spesa di 27,50 euro al mese, 330 euro l’anno. Gli uomini spendono in media oltre 30 euro al mese, le donne restano sotto i 24,50 euro, mentre i genitori con figli minorenni arrivano a 31,72 euro mensili. La spesa non è uguale per tutti: la fascia che spende di più rimane quella tra i 35 e i 44 anni, con una media di 31,86 euro al mese e 382,32 euro all’anno.
Quanti abbonamenti streaming ha una famiglia italiana
Secondo i dati emersi dallo studio di Facile.it con mUp Research, l’82,4% della popolazione italiana tra i 18 e i 74 anni possiede almeno un abbonamento streaming o Pay TV. Percentuale che sale oltre il 91% tra i 25 e i 34 anni e nelle famiglie con figli minorenni. La spesa non è però uguale per tutti. Gli uomini spendono in media oltre 30 euro al mese, le donne restano sotto i 24,50 euro, mentre i genitori con figli minorenni arrivano a 31,72 euro mensili. La fascia che spende di più rimane quella tra i 35 e i 44 anni, con una media di 31,86 euro al mese e 382,32 euro all’anno.
Quanto costano i servizi di streaming più usati
Vediamo i prezzi ufficiali dei principali servizi di streaming e Pay TV in Italia, così da fare un confronto tra costi mensili e annuali. Netflix Standard costa 13,99 euro al mese, mentre il piano Premium arriva a 19,99 euro. Disney+ Standard costa 10,99 euro, mentre il piano Premium sale a 15,99 euro. Spotify Family (fino a 6 persone) costa 20,99 euro al mese. DAZN Full (flessibile) costa 44,99 euro, mentre il piano Family arriva a 69,99 euro. I prezzi annuali sono calcolati moltiplicando il canone mensile per 12. Ricorda però che molte piattaforme offrono un piano annuale scontato, più conveniente rispetto al calcolo mensile.
Un esempio concreto: una famiglia con Netflix Standard, Prime Video e Spotify Family spende in media 39,97 euro al mese, circa 480 euro all’anno. Chi si limita a un piano con pubblicità e a Prime Video resta facilmente sotto i 15 euro al mese. DAZN, invece, ha annunciato un aumento dal 16 agosto 2026, con i piani Full e Family rispettivamente a 46,99 e 71,99 euro al mese. NOW propone spesso sconti di lancio che possono abbassare temporaneamente i prezzi.
Disdire un abbonamento streaming in Italia è sempre gratuito e senza penali per i piani senza vincolo. Si fa in pochi clic direttamente dalle impostazioni dell’account o all’interno dell’App Store o Play Store se hai attivato l’abbonamento da lì. Ma quando vale la pena valutare una disdetta? In primis, come detto, se non guardi o non ascolti tramite il servizio da almeno due mesi.
Una valida alternativa alla disdetta totale, se desideri risparmiare, è la tecnica della rotazione. Invece che avere gli stessi servizi attivi tutto l’anno, puoi pensare di sceglierne uno diverso ogni mese/due mesi in base a ciò che vuoi vedere. Magari DAZN rimane attivo durante la stagione di Serie A, Netflix quando esce la tua nuova serie TV preferita, Prime Video nel momento in cui viene pubblicato un film che sognavi di vedere da tempo e via dicendo. Finito il periodo di tuo interesse, disdici e paghi meno. Quasi tutte le piattaforme propongono piani Famiglia con più dispositivi compatibili all’interno o al di fuori del nucleo familiare (stesso indirizzo IP). Esistono siti web come Togetherprice.com che ti danno la possibilità di trovare altre persone con cui condividere i piani, semplicemente pagando la tua quota mensile e ricevendo i dati di accesso.
