Deficit nominale supera il 10% del PIB, spinto dai costi elevati per interessi
Il deficit nominale raggiunge il 10% del PIB, spinto dai costi elevati per interessi e da un deficit primario.
:strip_icc()/i.s3.glbimg.com/v1/AUTH_63b422c2caee4269b8b34177e8876b93/internal_photos/bs/2025/E/D/4nZytCRyAxzOBB4W1MdQ/foto02opin-201-col-op1-a12.jpg)
Un deficit nominale in crescita
Il deficit nominale del Brasile ha raggiunto il 9,99% del PIB nei 12 mesi fino a giugno, un livello senza precedenti da quando si registrano dati sistematici. Questo risultato è stato influenzato principalmente dai costi elevati per interessi, che hanno rappresentato il 8,8% del PIB, e dal deficit primario, che si attesta al 1,19% del PIB. Il deficit nominale, che include sia i costi finanziari che i deficit primari, è un indicatore chiave per comprendere la dinamica del debito pubblico. Il numero, pur essendo leggermente inferiore al 10% del PIB, riflette una situazione di crisi fiscale senza precedenti. Il deficit nominale è un indicatore cruciale per valutare la sostenibilità del debito pubblico.
Un aumento dei costi finanziari
I costi finanziari del governo sono in aumento a causa del livello elevato del debito pubblico e dei tassi di interesse molto alti. La Selic, il tasso di interesse di riferimento, è al 14,25% annuo, equivalente a circa il 10% in termini reali, dopo aver considerato l’inflazione. Questo ha portato a un’onere finanziario enorme, con un totale di circa R$ 1,160 trilione di spese per interessi nei 12 mesi fino a giugno. Di questi, il 74,5% è stato registrato con la Selic come indicatore, evidenziando l’impatto diretto dei tassi elevati sulle spese del settore pubblico.
La Selic elevata ha reso i costi finanziari del settore pubblico estremamente elevati. Il deficit nominale è stato ulteriormente influenzato da una serie di spese discricionarie concentrate nella prima metà dell’anno, in un contesto di elezioni. Questo ha portato a un aumento dei costi non necessari, che hanno ridotto la capacità del governo di ridurre il deficit. Inoltre, il deficit primario è stato aggravato da un aumento dei gatti obbligatori, che crescono a un ritmo molto forte. Il deficit primario, che non include le spese finanziarie, si attesta al 1,19% del PIB, un livello che riflette una gestione fiscale non sufficiente a controllare i costi.
La situazione del deficit nominale e del debito pubblico rappresenta un problema di grande rilevanza per l’economia brasilese. Senza una consolidazione fiscale efficace, il deficit continuerà a rimanere elevato e la ditta pubblica seguirà una crescita costante. La sinalizzazione di un miglioramento del sforzo fiscale potrebbe contribuire a ridurre i tassi di interesse, permettendo una riduzione strutturale della Selic e, di conseguenza, una riduzione delle spese finanziarie del settore pubblico. Per ridurre il deficit nominale, sarà necessario prendere misure significative nel 2027, come la desvinculazione dei benefici previdenciari e assistenziali dal salario minimo, e la desatrelazione dei dispendi di salute e istruzione dalla variazione delle entrate. Queste misure potrebbero aprire lo spazio per una riduzione della Selic e, di conseguenza, una riduzione delle spese finanziarie del settore pubblico.
Secondo il consenso del mercato raccolto dal Boletim Focus, il deficit nominale per il 2026 dovrebbe rimanere al 8,7% del PIB, un livello superiore a quello di tutti i 41 paesi analizzati dalla Economist Intelligence Unit. Questo indica una situazione di crisi fiscale senza precedenti, con un deficit nominale che supera la media del FMI per le economie emergenti. La sinalizzazione di un miglioramento del sforzo fiscale potrebbe contribuire a ridurre i tassi di interesse, permettendo una riduzione strutturale della Selic e, di conseguenza, una riduzione delle spese finanziarie del settore pubblico.
La situazione del deficit nominale e del debito pubblico rappresenta un problema di grande rilevanza per l’economia brasilese. Senza una consolidazione fiscale efficace, il deficit continuerà a rimanere elevato e la ditta pubblica seguirà una crescita costante. La sinalizzazione di un miglioramento del sforzo fiscale potrebbe contribuire a ridurre i tassi di interesse, permettendo una riduzione strutturale della Selic e, di conseguenza, una riduzione delle spese finanziarie del settore pubblico.
