UK dipende sempre più dagli importi per verdure a causa di siccità e caldo estremo

UK dipende dagli importi per verdure a causa di siccità e caldo estremo

Campi agricoli con verdure secche a causa di caldo e siccità, con camion che portano verdure da altri paesi
Campi agricoli con verdure secche a causa di caldo e siccità, con camion che portano verdure da altri paesi

Il Regno Unito si trova a dover dipendere sempre più dagli importi per soddisfare la domanda di verdure, a causa del caldo estremo e della siccità che hanno colpito i raccolti. Le temperature elevate e la mancanza di piogge hanno ridotto i raccolti, causando un aumento dei prezzi al dettaglio e costringendo pubs, ristoranti e supermercati a acquistare insalata e broccoli da Spagna, nonostante sia la stagione migliore per la produzione nazionale. I produttori locali, come Rodger Hobson, un coltivatore di carote in Yorkshire, descrivono la situazione come “la peggiore mai conosciuta”, con i raccolti che iniziano a morire a temperature superiori ai 30 gradi Celsius. Le condizioni climatiche estreme stanno mettendo a dura prova l’agricoltura britannica.

Caldo e siccità riducono i raccolti

Le condizioni climatiche estreme hanno avuto un impatto significativo sui raccolti, con i prezzi dei prodotti a livello wholesale che sono saliti in modo esponenziale. Ad esempio, i pomodori hanno visto un aumento del prezzo del 60%, mentre l’insalata iceberg è cresciuta del 90%. Stephen Francis, un rappresentante dei 60 agricoltori di Lincolnshire, ha segnalato che la produzione di piselli è calata del 30%, mentre i coltivatori di broccoli affermano che i raccolti sono dimezzati. David Simmons, un produttore di verdure in Corniglia, ha spiegato che i broccoli vengono ora venduti a peso ridotto, con due teste unite per formare un singolo prodotto. La scarsità di acqua ha reso difficile la gestione delle colture anche per i produttori che utilizzano sistemi di irrigazione.

Importazioni diventano una soluzione d’emergenza

La scarsità di acqua ha reso difficile la gestione delle colture anche per i produttori che utilizzano sistemi di irrigazione. Tim O’Malley, presidente del Nationwide Produce, ha dichiarato che la situazione è peggiore di quanto si pensi, con il rischio di esaurimento delle risorse idriche. Per soddisfare la domanda, i produttori hanno dovuto tornare a importare verdure da Spagna e Olanda, nonostante siano normalmente prodotte in UK. La situazione ha portato anche a un aumento del prezzo dei pomodori, con frutti più piccoli e danneggiati a causa delle temperature elevate. Le aziende alimentari stanno cercando alternative per garantire la disponibilità di prodotti freschi.

La situazione si sta aggravando, con il rischio di carenze di broccoli e cavoli nei prossimi mesi. Rodger Hobson, un coltivatore di carote, ha spiegato che i raccolti iniziano a morire a temperature superiori ai 30 gradi Celsius. La produzione di carote, che normalmente si svolge a partire da settembre, potrebbe essere compromessa se non ci sarà una significativa pioggia. Inoltre, i pomodori prodotti in UK sono già in commercio, mentre i raccolti principali saranno disponibili a settembre o ottobre. La domanda di prodotti locali si sta riducendo a causa delle condizioni climatiche estreme.

Le aziende agricole stanno cercando soluzioni per affrontare la situazione, come l’adozione di varietà di colture più resistenti al caldo, come quelle utilizzate in Europa meridionale. Tuttavia, i produttori richiedono supporto governativo per investire in sistemi di accumulo d’acqua, necessari per garantire la sostenibilità delle colture in futuro. La crisi climatica sta mettendo a rischio la sicurezza alimentare del Regno Unito.