Orazio De Toni, dal hockey al soccorso alpino: un uomo di montagna e di sport scompare a 84 anni
Lutto per la scomparsa di Orazio De Toni, ex giocatore di hockey e capo stazione del soccorso alpino a Alleghe.

Orazio De Toni, noto per aver scritto pagine della storia delle Civette e per essere stato custode silenzioso della sua stazione di soccorso alpino, si è spento a 84 anni. NATO nel 1941, De Toni ha vissuto una vita dedicata al sport e al servizio della comunità. Dopo aver giocato a hockey, diventando una bandiera dell’Alleghe Hockey e arrivando anche in Nazionale, ha dedicato parte della sua esistenza al soccorso alpino, ricoprendo il ruolo di capo stazione a Alleghe – Val Fiorentina dal 1988 al 2001. Inoltre, è stato tra i primi a aprire la via con Domenico Bellenzier nel Gruppo del Civetta nel 1966.
Un legame profondo con la montagna e la comunità
De Toni ha sempre visto la montagna come un luogo di lavoro e di dedizione. La sua passione per il soccorso alpino lo ha portato a dedicare oltre 13 anni alla salvaguardia di chi si avventura in montagna. Il Soccorso alpino veneto ha espresso profondo cordoglio per la sua scomparsa, ricordando il suo impegno e la sua dedizione. «Ci stringiamo con profondo rispetto al dolore dei familiari e dei soccorritori di Alleghe – Val Fiorentina», ha scritto l’ente. La sua figura è vista come un esempio di altruismo e coraggio, un modello per chi affronta le vette.
Un’eredità sportiva e umana
La Società Alleghe Hockey ha ricordato De Toni come un «grande dono per l’intera comunità» e un «esempio di altruismo». Classe 1941, ha vestito la maglia biancorossa per tante stagioni a cavallo degli anni ’70, diventando un simbolo per la squadra. Ha giocato anche per i Diavoli di Milano e ha rappresentato l’Italia in due edizioni dei mondiali. «Siamo certi che continuerai a seguire con affetto i colori biancorossi anche da lassù», ha scritto la società, ricordando il suo legame con il team.
Il figlio Claudio, un prezioso collaboratore della Società, ha ricevuto le più sincere condoglianze. La comunità di Alleghe e il territorio circostante si stringono al dolore dei familiari e dei colleghi. Il 4 agosto, alle 14.30, si terrà un saluto nella chiesa di Alleghe, un momento di condivisione e ricordo. «Che le sue montagne ne cullino l’ultimo riposo», ha scritto il Soccorso alpino veneto, chiudendo con un messaggio di profonda empatia e rispetto. La sua vita è stata un esempio di dedizione e passione per la comunità. Orazio De Toni, un uomo di montagna e di sport, ha lasciato un’impronta indelebile nella vita di chi lo ha conosciuto. Il suo ricordo resterà parte della storia dell’Alleghe Hockey e del soccorso alpino.
