Mercato due ruote luglio 2026: scooter in crescita, moto in frenata
Mercato due ruote luglio 2026: scooter in crescita, moto in frenata con dati su immatricolazioni e tendenze.

Un mese di crescita per gli scooter, calo per le moto
Luglio 2026 segna un momento di svolta per il mercato italiano delle due ruote. Se per le moto si registra un calo del 6,51%, gli scooter continuano a crescere con un incremento del 11,41%. Il dato, riferito dall’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori (ANCMA), conferma una tendenza in atto da diversi mesi, con gli scooter che mantengono un ruolo chiave nel settore. In totale, nel mese di luglio sono state immatricolate 29.657 unità, un numero in crescita rispetto ai mesi precedenti. La domanda per gli scooter si conferma in aumento, grazie alla loro versatilità e alle caratteristiche di accessibilità e efficienza. Questo ha portato a un incremento del 15,97% nel 2026, con 162.010 unità immatricolate a fine luglio. I modelli più venduti, come il Honda SH125i e SH150i, continuano a rappresentare un forte interesse tra i consumatori.
Un mercato in crescita ma con segnali di tensione
Sebbene il quadro complessivo del mercato da inizio anno rimanga positivo, il calo delle moto e la flessione dei ciclomotori segnalano una certa instabilità. I ciclomotori, ad esempio, hanno visto un calo del 9,22%, con 1.960 unità immatricolate a luglio. Al contrario, i quadricicli registrano un incremento del 25,03%, con 1.963 unità immatricolate, un dato che conferma la loro crescente popolarità. Il mercato elettrico mostra segni di ripresa, con 6.717 veicoli immatricolati nei primi sette mesi dell’anno, un incremento del 20,59%. Questo dato, pur se positivo, non è sufficiente a compensare le perdite dei mesi precedenti, con un calo complessivo del 6,46% su base annuale.
Nel mese di luglio, il mercato italiano delle due ruote ha visto un incremento del 4,01%, con 46.605 unità immatricolate. Tra i settori più dinamici, gli scooter si distinguono con un aumento del 11,41%, mentre le moto registrano un calo del 6,51%. I ciclomotori, invece, segnano un parziale di -9,22%, con 1.960 unità immatricolate. I quadricicli, invece, registrano un incremento del 25,03%, con 1.963 unità immatricolate.
La crescita degli scooter si deve alla loro versatilità e alle caratteristiche di accessibilità e efficienza, che li rendono ideali per gli spostamenti quotidiani. Al contrario, le moto, pur rimanendo in territorio positivo con una crescita del 5,57% nel 2026, segnano un calo del 6,51% in luglio. Questo calo è attribuito a un contesto economico e geopolitico incerto e a una fisiologica normalizzazione del mercato dopo quattro anni di crescita sostenuta.
