Marcell Jacobs parte per Budapest, 14 azzurri in scena all’Ultimate Championship

Marcell Jacobs parte per Budapest, 14 azzurri in scena all’Ultimate Championship

Azzurri in scena a Budapest, Marcell Jacobs in pista, Ultimate Championship, atletica
Azzurri in scena a Budapest, Marcell Jacobs in pista, Ultimate Championship, atletica

Mercoledì 10 settembre 2026, Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri e della 4×100 di Tokyo, ha decollato verso Budapest per prendere parte all’Ultimate Championship, evento di fine stagione che si svolgerà dal 11 al 13 settembre. L’atleta, appartenente alle Fiamme Oro, è atteso in gara tra il tardo pomeriggio e la serata di sabato, con la batteria dei 100 metri alle 19.21 e la finale alle 20.49. L’evento, organizzato da World Athletics, vede la partecipazione di 14 atleti azzurri, tra cui campioni olimpici, mondiali e nazionali, pronti a confrontarsi in un contesto di innovazione e spettacolo senza precedenti.

Un evento di fine stagione con prize money record

L’Ultimate Championship si presenta come un’esperienza unica, con un prize money mai visto prima, pari a 10 milioni di dollari, e un formato innovativo che include elementi come l’inno ufficiale scritto e cantato dal campione olimpico Mondo Duplantis, e la partecipazione del ‘legend’ Usain Bolt. La diretta TV sarà su Rai e Sky, con una programmazione che si estende per tre giorni, permettendo al pubblico di seguire le sfide più attese. Tra i protagonisti azzurri, spicca la presenza di Marcell Jacobs, che torna in pista dopo 32 giorni di stop per un infortunio all’adduttore.

La staffetta 4×400 mista in finale diretta

L’Italia si presenta con una squadra di sei atleti per la staffetta 4×400 mista, tra cui Lorenzo Benati, Alessandra Bonora, Alice Mangione, Anna Polinari, Edoardo Scotti e Luca Sito, oltre a Eloisa Coiro, già citata per la sua prestazione nella finale Diamond League. La gara, considerata una delle più competitive, vedrà la partecipazione di atleti di alto livello, tra cui il leader stagionale JuVaughn Harrison (2,34) e l’ucraino Oleh Doroshchuk. Il bottino per chi vince è di 150 mila dollari, con 80 mila per le staffette, un premio che mette in luce l’importanza del team work in un contesto di alta competizione.

Accanto alla staffetta, si svolgerà anche il salto triplo, dove Dariya Derkach (Aeronautica) affronterà atlete di alto livello come la campionessa olimpica Thea LaFond (Dominica), la cubana oro mondiale Leyanis Perez e la senegalese Saly Sarr, protagonista di fine stagione. La formula prevede due salti per tutte le atlete, con il terzo salto per le prime sei e l’ultimo per le prime quattro, un sistema che mette in palio la vittoria per chi riesce a mantenere la concentrazione e la tecnica in ogni fase della gara.

Un altro aspetto di interesse è la partecipazione di Larissa Iapichino, campionessa europea del lungo e record italiano di 7,12, che apre l’esperienza azzurra nella serata di venerdì. La sua partecipazione è particolarmente significativa, visto che la statunitense Tara Davis ha dovuto ritirarsi a causa di un incidente stradale, lasciando il posto a Monae’ Nichols, con cui Iapichino ha già avuto un confronto nella finale Diamond League. L’atleta, che ha vinto il titolo europeo di Birmingham e si è piazzata al terzo posto nella finale Diamond League, ha le motivazioni per cercare una rivincita.

Con l’Ultimate Championship, l’atletica si trasforma in un evento di spettacolo e competizione, con un mix di tecnologia, innovazione e tradizione. L’evento, che si svolgerà nello stadio nazionale di Budapest, vede il prato tingere di nero, una novità scenografica anticipata da World Athletics. L’atmosfera è carica di emozione, con atleti pronti a dare il loro meglio in un contesto che unisce il passato e il futuro dell’atletica mondiale.