Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi: due campioni azzurri in cerca di nuove vittorie
Due stelle dell’atletica italiana, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, si preparano ai Europei di Birmingham con ambizioni e ricordi del passato.

Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, due dei volti più riconoscibili dell’atletica italiana, si preparano ai Europei di Birmingham con un mix di ambizioni, ricordi e determinazione. La squadra azzurra, in crescita anno dopo anno, si presenta come una delle più forti del momento, con una base di atleti giovani e determinati. Jacobs, due volte campione europeo, si appresta a correre nei 100 metri, mentre Tamberi, campione in carica dell’alto, cerca di difendere il suo titolo. Il presidente della FIDAL, Stefano Mei, ha ricordato il contributo di Livio Berruti, un campione che ha lasciato un segno indelebile nel movimento italiano.
La crescita della squadra azzurra
La Nazionale italiana, con 130 atleti in gara, rappresenta una delle squadre più numerose e competitive degli Europei. Stefano Mei ha sottolineato come la crescita sia stata costante, con i giovani atleti che arrivano con una determinazione figlia dei risultati. “È la squadra azzurra più numerosa, anno dopo anno sempre più forte”, ha detto Mei, ricordando come la base di atleti in gara sia un elemento chiave per il successo. L’atletica italiana, con i suoi giovani talenti, sembra destinata a proseguire la sua evoluzione positiva.
La squadra azzurra si presenta con una base di atleti giovani e determinati, pronti a dare il loro contributo. Il presidente Mei ha espresso fiducia nel futuro di Mattia Furlani, 21 anni, che ha avuto un problema fisico durante la qualificazione. “Ha tutto il tempo davanti a sé”, ha detto Mei, sottolineando come i giovani atleti siano la chiave per il futuro.
Un passato che non si dimentica
Il ricordo del 1° agosto 2021, quando Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi hanno vinto due ori olimpici a Tokyo, è ancora vivo nella mente di tutti. “La sera del 1° agosto 2021 è la più memorabile dello sport italiano”, ha detto Mei, ricordando come quel momento abbia dato un nuovo impulso al movimento. Jacobs, che ha vinto i 100 metri a Tokyo, ha espresso la sua soddisfazione per essere tornato in pista dopo un anno di lavoro intenso. “Ho ritrovato la voglia che l’anno scorso un po’ era mancata”, ha detto, mostrando una fiducia rinnovata in se stesso e nel suo potenziale.
Tamberi ha parlato del suo periodo di difficoltà, iniziato con un problema al ginocchio e un calo di sicurezza tecnica. “Ho perso sicurezza nel gesto tecnico”, ha ammesso, ma ha anche espresso la sua determinazione a tornare a credere nel proprio corpo. “Sono qui per provare a difendere il mio titolo”, ha detto, mostrando una volontà di riscatto. Il suo obiettivo è chiaro: vincere e dimostrare che la sua determinazione non è mai diminuita. Andrea Dallavalle, argento mondiale del triplo, ha sbarcato a Birmingham dopo un periodo intenso di allenamenti. “Ho ritrovato le mutande di Diabolik, il mio portafortuna”, ha scherzato, mostrando una leggerezza che si sposa con la sua determinazione. Andy Diaz, leader mondiale nel salto triplo, ha espresso la sua voglia di vincere e di portare l’Italia ovunque. “Punto in alto”, ha detto, mostrando una motivazione che non si è mai spenta.
