L’architetto Petronio si ritira dopo 14 anni al Comune di Orsenigo
L’architetto Matteo Petronio si ritira dopo 14 anni al Comune di Orsenigo, ringraziando la collaborazione con sindaci e amministratori.

L’architetto Matteo Petronio, dopo quattordici anni di servizio al Comune di Orsenigo, si ritira a fine novembre. Il professionista, originario di Erba, ha lavorato come responsabile dell’ufficio tecnico dal 2012, durante il mandato del sindaco Mario Chiavenna. Il pensionamento segna la fine di un periodo in cui ha contribuito a gestire compiti di urbanistica, edilizia, lavori pubblici e patrimonio, con un impegno che ha visto crescere la sua professionalità in un contesto sempre più complesso.
Un lavoro a 360 gradi in un Comune piccolo
A Orsenigo, il lavoro dell’architetto Petronio ha avuto un’ampiezza diversa rispetto al Comune di Como, dove si era concentrato su aspetti patrimoniali. In questo contesto, il lavoro è stato a 360 gradi, coinvolgendo diverse aree come il piano di governo del territorio (Pgt), l’urbanistica e la gestione dei lavori pubblici. Nonostante Orsenigo sia una realtà più piccola rispetto a Como, anche qui ci sono problematiche di uguale importanza e con le proprie difficoltà di gestione, ha spiegato Petronio, sottolineando come la complessità delle norme abbia reso il lavoro sempre più impegnativo.
Collaborazione positiva con sindaci e amministratori
Un aspetto chiave del lavoro di Petronio è stata la collaborazione con sindaci e amministratori. «A Orsenigo ho trovato una grande trasparenza nell’azione amministrativa: per questo devo ringraziare le Amministrazioni che si sono avvicendate», ha detto. Le sinergie positive con sindaci e assessori hanno permesso di portare a compimento tante procedure complesse, ma con grande efficacia. E con onestà intellettuale si riesce a configurare le soluzioni più congrue nell’interesse del cittadino e del territorio, e a livello giuridico, ha aggiunto.
Il pensionamento, che avverrà il 1° dicembre, segna la fine di un periodo in cui l’architetto ha contribuito a realizzare opere importanti e a trovare soluzioni per il territorio. «Mi dispiace: sicuramente il lavoro mi mancherà», ha ammesso Petronio, riconoscendo l’impegno che ha sempre caratterizzato il suo lavoro. «Non nascondo che non mi mancherà la sempre maggiore complessità delle norme: è sempre più difficile interpretarle e trovare le giuste soluzioni», ha sottolineato, riferendosi a una realtà in cui la giurisprudenza ha portato a alcune difficoltà.
Il sindaco Maddalena Pinti ha congedato l’architetto Petronio, ringraziando la sua lunga esperienza e la collaborazione con l’Amministrazione. «Mi piace riassumere la sua modalità di lavoro con una frase che diceva spesso: “Quando lavoro indosso la maglia dell’Orsenigo”», ha detto il sindaco, riferendosi al lavoro di squadra e all’impegno per il bene comune. Petronio, che ha lavorato come insegnante per dieci anni all’Istituto Tecnico Giuseppe Bovara a Lecco, ha concluso il suo percorso professionale con un ringraziamento alle tante persone con cui ha collaborato positivamente. Con il pensionamento, l’architetto Petronio si dedicherà alla lettura, alla manualità e alla famiglia. Penso non debbano mai mancare, ha concluso, riferendosi al lavoro di eccellenza che si costruisce in squadra, con condivisione, critica e confronto.
