Isee: Trieste in testa per famiglie in condizioni di fragilità economica

In Friuli Venezia Giulia, il 23,6% delle famiglie ha un Isee sotto i 10.000 euro, con Trieste che registra il valore più alto.

Famiglie in condizioni di fragilità economica in Friuli Venezia Giulia, con Trieste in testa
Famiglie in condizioni di fragilità economica in Friuli Venezia Giulia, con Trieste in testa

Le famiglie in condizioni di fragilità economica, con un Isee inferiore ai 10.000 euro, rappresentano il 23,6 per cento del totale in Friuli Venezia Giulia. La situazione è più critica in provincia di Trieste, dove la quota raggiunge il 30,4 per cento, mentre Pordenone registra il valore più basso (18,9 per cento). Il dato emerge da un’indagine condotta dal ricercatore di Ires Fvg Alessandro Russo, che ha rielaborato dati Inps e Istat.

Le famiglie in condizioni di fragilità economica

Le famiglie con Isee sotto i 10.000 euro sono 47.114, pari al 23,6 per cento del totale. Di queste, 3.623 presentano un Isee pari a zero. La situazione è in crescita rispetto al 2024, ma si mantiene stabile rispetto agli anni precedenti, lontano dai picchi della pandemia, quando in regione i nuclei con Isee corrente erano quasi triplicati (da 1.110 nel 2019 a 3.026 nel 2021).

Il 27,5 per cento delle famiglie che hanno presentato una Dsu è composto da una sola persona. Tra quelle con Isee inferiore a 10.000 euro, i nuclei monopersonali rappresentano quasi la metà (43,7 per cento); tra chi ha Isee nullo, la quota sale al 66 per cento. Trieste è la provincia italiana con la maggiore incidenza di persone sole tra chi presenta una Dsu (35,8 per cento), dato coerente con la struttura demografica locale.

Le famiglie monopersonali e la struttura demografica

Le famiglie monopersonali e quelle numerose (sei o più componenti) presentano l’Isee medio più basso: rispettivamente 17.424 euro e 15.415 euro in regione. I nuclei da tre o quattro persone superano invece in media i 24.000 euro. Nel 2025, il 45,4 per cento dei nuclei con Dsu comprende minori (in crescita rispetto al 42,8 per cento del 2021), mentre il 18,1 per cento include persone disabili. Nel 2025, il valore medio dell’Isee in regione era pari a 21.495 euro, contro i 17.640 euro della media nazionale. Pordenone (22.396 euro) e Udine (21.775 euro) registrano i valori più elevati; Trieste (20.717 euro) e Gorizia (20.367 euro) i più bassi. Le famiglie con Isee corrente in Friuli Venezia Giulia erano 2.293, di cui 805 nella sola provincia di Trieste.

Questo strumento consente di aggiornare l’indicatore in caso di un peggioramento significativo della situazione economica o lavorativa nel corso dell’anno, senza dover ripresentare la Dsu. Le famiglie che vi ricorrono mostrano un Isee medio inferiore di circa 3.600 euro rispetto alle altre (17.938 euro contro 21.535). Il dato si mantiene stabile rispetto agli anni precedenti, lontano dai picchi della pandemia, quando in regione i nuclei con Isee corrente erano quasi triplicati (da 1.110 nel 2019 a 3.026 nel 2021).