Diciannovenne perde la vita sul tratto astigiano dell’A21

ASTI – Si chiamava Mira El Arsaoui la diciannovenne che ha tragicamente perso la vita nell’ambito di un violento tamponamento verificatosi lunedì mattina sul tratto astigiano dell’A21, tra i caselli di Asti Est e Asti Ovest, tra l’auto sulla quale viaggiava – guidata da un’amica e con a bordo altre due donne sue parenti – e un furgone. La ragazza, di origini marocchine, viveva a Crema (CR), dove frequentava il liceo delle Scienze Umane e tra pochi mesi avrebbe affrontato l’esame di maturità.

Fermo restando che la dinamica dell’incidente mortale è al vaglio della polizia stradale – che lunedì mattina ha chiuso il tratto autostradale per alcune ore, per consentire il recupero della salma ed effettuare gli accertamenti del caso – è plausibile che il sinistro si sia verificato a causa di una distrazione o di un colpo di sonno della giovane al volante della “Fiesta”, che si è schiantata violentemente contro il furgone che la precedeva.

La salma della giovanissima vittima – il cui corpo è stato lavato e vestito di bianco dalle donne della sua famiglia, secondo quanto previsto dalla tradizione musulmana – verrà riportata in Marocco.

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