Elisa Claps, la famiglia denuncia mancanza di rispetto per la messa nella chiesa del ritrovamento
La famiglia di Elisa Claps denuncia mancanza di rispetto per la messa nella chiesa dove il corpo fu ritrovato.

La famiglia di Elisa Claps ha espresso forte disappunto per la celebrazione della prima Santa Messa nella chiesa della Santissima Trinità di Potenza, dove il corpo della ragazza scomparsa nel 1993 fu ritrovato nel 2010. La messa, celebrata dall’arcivescovo Salvatore Ligorio, è avvenuta in occasione della giornata di commemorazione dei defunti, dopo anni di chiusura e restauro. La famiglia ha accusato il vescovo di mancanza di rispetto e di arroganza, sottolineando come la chiesa rimanga irrimediabilmente macchiata dal sangue e dalle menzogne che si sono consumate lì.
Un luogo di dolore e mistero
La chiesa della Santissima Trinità, situata nel centro storico di Potenza, è diventata un simbolo di dolore e mistero dopo la scomparsa di Elisa Claps, 16 anni, il 12 settembre 1993. Il corpo della ragazza fu ritrovato nel sottotetto nel marzo 2010, dopo anni di scomparsa. Dopo il ritrovamento, la chiesa rimase sotto sequestro fino all’aprile 2012, e successivamente fu chiusa per lavori di ristrutturazione. Solo il 24 agosto scorso è stata riaperta, con l’obiettivo di permettere la preghiera silenziosa, come indicato da una lettera del Papa a monsignor Ligorio.
La famiglia ha espresso il loro disappunto, affermando che la celebrazione della messa ha agito come una rimozione del passato. «Hanno agito come dei ladri», ha detto Emanuela Orlandi, il fratello di Elisa, a “Chi l’ha visto?”, sottolineando come le parole del Vaticano siano state le stesse che avevano già detto alla famiglia.
Un messaggio di protesta e di dolore
La famiglia ha anche invitato chi entra in chiesa a leggere la targa che celebra le virtù di Don Mimi Sabia e a riflettere sul messaggio ipocrita che risuona lì. «In un momento in cui milioni di persone seguendo la fiction hanno preso consapevolezza di quanto quella chiesa sia irrimediabilmente macchiata», ha concluso la famiglia, riferendosi alle ultime puntate di una fiction in onda su Rai 1.
La decisione di celebrare la messa nella chiesa, nonostante il contesto doloroso e le accuse di mancanza di rispetto, ha suscitato dibattito. La famiglia ha sottolineato come la Curia potentina abbia scelto di rimuovere il passato, anziché rispettare la memoria di Elisa. La chiesa, pur essendo stata riaperta, rimane un luogo di tensione e di ricordi.
La famiglia ha espresso il loro dolore e la loro richiesta di rispetto per il passato e per la memoria di chi è stato lì.
La messa è stata celebrata dall’arcivescovo Salvatore Ligorio, che ha recentemente rimosso il suo mandato a Papa Francesco.
- Elisa Claps scomparsa nel 1993, ritrovata nel 2010
- Chiesa chiusa per anni dopo il ritrovamento
- Messa celebrata dall’arcivescovo Ligorio
- Famiglia denuncia mancanza di rispetto
