Autopiste dello Stato registrano un aumento del 33% nel beneficio netto nel 2025
Le autopiste dello Stato registrano un aumento del 33% nel beneficio netto nel 2025, con un totale di 27,3 milioni di euro.

Le autopiste dello Stato hanno registrato un incremento del 32,9% nel beneficio netto nel 2025, raggiungendo un totale di 27,3 milioni di euro. Questo risultato si colloca a seguito di un aumento del 2,2% nei ricavi derivanti dal pagamento dei pedaggi, che sono saliti a 96,5 milioni di euro. Il miglioramento si deve in parte al recupero del traffico in diverse aree della rete, nonostante la perdita di fatturato nella AP-7 Alicante a causa della gratuità. Il PSOE, nel frattempo, ha registrato un aumento significativo nel finanziamento privato, con un totale di 26 milioni di euro, triplicando il risultato del PP, che ha raccolto circa 9 milioni.
Un incremento del 33% nel beneficio netto
Le autopiste dello Stato, che avevano subìto un collasso finanziario durante la crisi del 2008 e avevano ricevuto un salvataggio statale nel 2017, hanno visto un incremento del 32,9% nel beneficio netto nel 2025. Questo risultato si colloca a seguito di un aumento del 2,2% nei ricavi derivanti dal pagamento dei pedaggi, che sono saliti a 96,5 milioni di euro. Il miglioramento si deve in parte al recupero del traffico in diverse aree della rete, nonostante la perdita di fatturato nella AP-7 Alicante a causa della gratuità.
Le diverse performance delle autopiste
Le performance delle diverse autopiste variano notevolmente. La R-3 e la R-5, che sono gestite da una singola concessionaria, hanno registrato un calo del 4,5% nel fatturato, ma sono rimaste le principali fonti di reddito per lo Stato. Al contrario, la R-4 ha visto un forte incremento del 18,7% nel fatturato, mentre la AP-7 Cartagena-Vera ha registrato una riduzione del 10% nel beneficio netto, arrivando a 2,8 milioni di euro. Altre autopiste, come la AP-41 Madrid-Toledo, hanno visto un incremento del 31,5% nel fatturato, mentre la M-12 (Eje Aeropuerto de Madrid) ha registrato un aumento del 8,1%.
Le perdite si sono concentrate principalmente nella AP-7 Alicante, che ha registrato un calo di 3 milioni di euro a causa della gratuità. Altre autopiste, come la M-12 e la AP-41, hanno visto una riduzione delle perdite, ma non sono ancora in pareggio. A livello globale, Seitt, l’azienda pubblica che gestisce le autopiste, ha registrato un beneficio netto di 33,1 milioni di euro, un aumento del 11,9% rispetto all’anno precedente.

Il PSOE ha registrato un aumento significativo nel finanziamento privato, con un totale di 26 milioni di euro, triplicando il risultato del PP, che ha raccolto circa 9 milioni. Questo risultato si deve in parte alle quote di iscrizione dei militanti, con il PSOE che ha raccolto 9,5 milioni di euro da 147.648 iscritti. Il PP, invece, ha raccolto 3,5 milioni di euro da 807.792 iscritti, ma non ha specificato quanti di questi sono in regola con i pagamenti. Il PSOE ha anche raccolto 113.000 euro da donazioni e legati, mentre il PP ne ha ricevuti 2.750.
Vox, invece, ha raccolto 3,8 milioni di euro da 71.194 iscritti, ma solo 33.609 sono in regola con i pagamenti. Le fonti di finanziamento alternativo, come le donazioni e i legati, hanno visto un incremento, con il PSOE che ha raccolto 113.000 euro da questa fonte. Il PP ha raccolto 2.750 euro, mentre Vox ha raccolto 111.600 euro. Inoltre, i partiti hanno ricevuto contributi da membri pubblici, come deputati e consiglieri comunali, ma Vox non utilizza questa fonte di finanziamento. Il PSOE ha raccolto circa 10,2 milioni di euro da questa fonte, mentre il PP ha raccolto 4,3 milioni.
