Aaron McKenna vince il Mondiale IBF dei pesi medi, Etinosa Oliha non realizza il sogno
Aaron McKenna vince il Mondiale IBF dei pesi medi, Etinosa Oliha non realizza il sogno

Una vittoria netta per Aaron McKenna
Il 9 agosto 2026, a Dublino, si è concluso il Mondiale IBF dei pesi medi con una vittoria decisiva per Aaron McKenna, che ha sconfitto Etinosa Oliha per un largo margine di punti. Il match, disputato nella 3Arena, ha visto il pugile irlandese emergere nettamente, meritando la cintura vacante dopo la positività a un test antidoping del kazako Janibek Alimkhanuly. La vittoria di McKenna ha sancito la fine del sogno mondiale di Oliha, che aveva puntato a portare in Italia un titolo iridato da dieci anni. Il 27enne irlandese, imbattuto in 21 incontri, ha difeso la sua posizione e potrebbe puntare alla riunificazione della corona, che attualmente è divisa tra diversi titoli.
La vittoria di McKenna è stata chiara e meritata, con un verdetto unanime (118-110, 117-111, 116-112) che ha confermato la superiorità tecnica e la capacità di gestire il match. Dopo un primo round di studio, Oliha ha tentato di prendere il controllo con un diretto destro, ma McKenna ha reagito con una combinazione efficace. Il match si è rivelato equilibrato nei primi scambi, ma il padrone di casa ha poi aumentato l’intensità, soprattutto a partire dalla quinta ripresa, quando ha iniziato a dominare la situazione.
Un match tecnico e di grande intensità
La sfida tra Oliha e McKenna ha visto un confronto molto corpo a corpo, con entrambi i pugili che hanno dato il massimo. Il pugile piemontese, partito con gli sfavori del pronostico, ha tentato diverse volte di rompere la guardia del suo avversario, ma non è riuscito a trovare la chiave per vincere. Il 28enne irlandese, invece, ha dimostrato una tecnica eccellente, con colpi precisi e una guardia molto solida. Nella settima ripresa, McKenna ha piazzato un gancio rimarchevole, mentre nella nona ha messo a segno un violento destro. La decima ripresa ha visto un’altra combinazione gancio destro-sinistro che ha portato il pugile irlandese chiaramente in vantaggio.
McKenna ha dominato la seconda parte del match, aumentando l’intensità e mostrando una superiorità tecnica che ha reso difficile per Oliha trovare un’alternativa. Anche se il pugile italiano ha provato a reagire, non è riuscito a mettere in difficoltà il suo avversario, che ha continuato a gestire il match con grande abilità. Il risultato finale ha confermato la superiorità di McKenna, che ha meritato la vittoria con un’azione precisa e controllata.
Il match ha visto un’azione intensa e tecnica, con entrambi i pugili che hanno dato il loro meglio. Oliha, pur non essendo riuscito a vincere, ha dato prova di una buona resistenza e di una tecnica solida, ma non è stato in grado di superare McKenna. La vittoria di McKenna ha messo in luce la sua capacità di gestire il match e di mantenere il controllo, anche di fronte a un avversario di alto livello.
La sconfitta di Oliha non è un fallimento, ma un’esperienza importante per il pugile italiano. Il match ha messo in luce le sue qualità, ma anche i limiti che dovrà superare per raggiungere i vertici del settore. Il futuro di Oliha resterà incerto, ma la sua performance ha dimostrato che è un pugile in grado di competere a livello mondiale. La vittoria di McKenna, invece, ha confermato la sua posizione tra i migliori del settore, con un futuro che potrebbe portarlo a unificare le corone.
