Lassine Sinayoko torna a Parigi dopo una carriera costruita con l’Auxerre
Lassine Sinayoko torna a Parigi dopo una carriera costruita con l’Auxerre, iniziando un nuovo capitolo con il Paris FC.
Lassine Sinayoko torna a Parigi dopo una carriera costruita quasi interamente con l’Auxerre, iniziando un nuovo capitolo con il Paris FC. Il giocatore, nato a Bamako in Mali e cresciuto a Taverny, nella periferia parigina, ha scelto di tornare nella città in cui è cresciuto dopo aver trascorso quasi tutta la sua carriera in un’unica squadra. Il Paris FC, tornato in Ligue 1 nel 2025 dopo 46 anni, ha chiuso la sua prima stagione all’undicesimo posto, ma ora è cominciato un nuovo capitolo e uno dei volti scelti è proprio Sinayoko. Per lui, Parigi non è una destinazione qualsiasi: è la città in cui è cresciuto e dove ha vissuto la sua formazione.
Un percorso costruito con l’Auxerre
La carriera di Sinayoko ha visto crescere in un ambiente che ha dato forma al suo gioco. Dopo un’infanzia giocata nel Cosmo Taverny e un passaggio nell’Entente Sannois Saint-Gratien, il giocatore ha provato più volte a entrare nel settore giovanile dell’Auxerre, ma i primi provini non vanno a buon fine. Nel 2017, però, arriva un’altra occasione e questa volta riesce a convincere il club. È l’inizio di un rapporto destinato a durare quasi un decennio. Firma il primo contratto professionistico e nel 2021 debutta con la prima squadra. Da quel momento l’Auxerre diventa il centro della sua carriera: con quella maglia vive la promozione, la retrocessione, il ritorno in Ligue 1 e infine la consacrazione.
Il suo gioco si arricchisce nella Ligue 1, dove ha dimostrato capacità di costruzione e realizzazione. Nella stagione 2024-25 cresce soprattutto nella costruzione delle occasioni, chiudendo con otto assist. Nel 2025-26 aumenta invece il peso realizzativo, con dodici gol e quattro assist in campionato. È anche la stagione in cui diventa decisivo nei momenti più delicati. L’Auxerre arriva all’ultima giornata con il rischio della retrocessione: a Lille serve una vittoria e Sinayoko firma una doppietta nel 2-0 che vale la salvezza. Il suo ultimo giorno con la maglia dell’Auxerre chiude così un cerchio.
Un attaccante atipico ma determinato
Sinayoko è un numero 9 atipico: un metro e 85, muscoli, velocità, protezione del pallone. Vieni incontro, attacchi la profondità, si allarga sulla fascia e poi rientra. Il suo gioco si arricchisce nella Ligue 1, dove ha dimostrato capacità di costruzione e realizzazione. Nella stagione 2024-25 cresce soprattutto nella costruzione delle occasioni, chiudendo con otto assist. Nel 2025-26 aumenta invece il peso realizzativo, con dodici gol e quattro assist in campionato. È anche la stagione in cui diventa decisivo nei momenti più delicati.
La tripletta è stata la sua benedizione, ma la settimana precedente aveva già messo il timbro sul successo per 3-0 contro il Nizza. Prima della sosta per gli impegni della Francia di Zidane in Nations League, Sinayoko ha fatto la differenza contro lo Strasburgo: 2-1 e assist per Ilan Kebbal, un altro dei gioielli del Paris FC, dove giocano anche gli italiani Coppola e Koleosho. In due mesi ha stregato Liam Rosenior, pronto a rimettersi in discussione dopo il divorzio con il Chelsea. Il Paris FC è secondo in classifica con 11 punti, a +2 sul Psg di Luis Enrique. Una sosta così bella è una ricompensa agli investimenti della famiglia Arnault.
La mossa del Paris FC, che lo acquista dall’Auxerre per 7,5 milioni e gli affida la maglia numero 9, segna un passo importante nella sua carriera. A 26 anni, dopo aver trascorso quasi tutta la carriera nello stesso club, Sinayoko cambia ambiente e torna nella città dove era cresciuto. Il Paris FC lo inserisce in una squadra che ha già superato la prima sfida: tornare in Ligue 1 e dimostrare di poterci stare. Ora l’obiettivo è costruire una dimensione diversa.
