Lorena Wiebes, la velocista dominante del ciclismo su strada

Lorena Wiebes domina le volate del Tour de France 2026, vincendo quasi ogni gara.

Lorena Wiebes, ciclista olandese, vince la seconda tappa del Tour de France femminile, dimostrando la sua eccellenza in volata
Lorena Wiebes, ciclista olandese, vince la seconda tappa del Tour de France femminile, dimostrando la sua eccellenza in volata

Lorena Wiebes, la ciclista olandese considerata la miglior velocista al mondo, ha vinto le prime due tappe del Tour de France femminile nel weekend del 2026, dimostrando una capacità straordinaria nel dominare le volate. A 27 anni, ha già vinto 133 gare da professionista su strada e 54 delle ultime 55 volate disputate, confermando la sua posizione tra le atlete più complete e vincenti del ciclismo. La sua abilità nel leggere la corsa e nel preparare con attenzione ogni volata le ha permesso di ottenere risultati eccezionali, anche in contesti di alta intensità.

Una velocista completa e strategica

Wiebes non si limita a essere veloce: è in grado di interpretare le dinamiche di una corsa e di adottare strategie tattiche vincenti. I suoi allenatori e compagni di squadra sottolineano come prepari con cura ogni volata, riuscendo a prendere la giusta posizione e a sfruttare al meglio le opportunità. Questa capacità le ha permesso di vincere non solo in volate di alta velocità, ma anche in contesti complessi, come strade in salita o arrivi tortuosi. Il direttore sportivo della sua squadra, Danny Stam, ha sottolineato come l’allenamento su salite abbia reso Wiebes «una ciclista più completa», riducendo il consumo di energia e aumentando la sua capacità di vincere in volata.

La sua abilità tattica è un fattore chiave nel suo successo. Nonostante la sua fama di velocista, Wiebes è in grado di adattarsi a diverse situazioni, sfruttando al meglio le condizioni della corsa. La sua capacità di leggere la gara e di prendere decisioni rapide le ha permesso di vincere in contesti diversi, come strade in salita o arrivi con tante curve. Questa versatilità la distingue dalle altre velociste, che spesso si specializzano in determinati tipi di gara.

Una vita fuori dal ciclismo

Al di fuori della pista, Wiebes si distingue per una vita equilibrata e ricca di attività non sportive. D’estate, quando non si allena, si dedica a tradizionali attività olandesi, come navigare sui canali in barchetta o trascorrere le vacanze al lago di Garda. Questa capacità di mantenere un equilibrio tra lavoro e vita personale le permette di rimanere concentrata e motivata quando si affronta una gara. Inoltre, la sua passione per la ginnastica acrobatica e il calcio, durante la sua giovinezza, ha contribuito a sviluppare una forza e una resistenza notevoli, utili anche in contesti di alta intensità.

La sua disciplina e la sua concentrazione sono elementi chiave del suo successo. Nonostante il suo successo, Wiebes ha conosciuto un momento di squalifica controversa al Giro d’Italia a causa di una bicicletta troppo leggera. Nonostante ciò, la sua carriera continua a crescere, con un record di vittorie che la colloca tra le migliori del ciclismo su strada. La sua squadra, la SD Worx-Protime, si impegna attivamente per far terminare le gare in volata, aumentando le possibilità di vittoria per la velocista olandese.

Le sue rivali principali, come Charlotte Kool e Elisa Balsamo, non hanno avuto un anno di grande prestazione, segno che Wiebes si trova in una fase di dominio. Con 15 vittorie in questa stagione, il suo record si avvicina a quello di Demi Vollering, la seconda ciclista più vincente. Nonostante la sua abilità e la sua determinazione, Wiebes rimane una persona tranquilla quando non pedala, un aspetto che le permette di mantenere la concentrazione e la calma in ogni gara.