Il sindaco De Toni torna nell’orfanotrofio dei suoi figli per un viaggio emozionante

Il sindaco di Udine Felice De Toni torna nell’orfanotrofio dove ha adottato i figli per un viaggio emozionante.

Il sindaco De Toni visita l’orfanotrofio dei suoi figli durante le ferie estive
Il sindaco De Toni visita l’orfanotrofio dei suoi figli durante le ferie estive

L’estate 2026 si apre con un viaggio emozionante per i politici friulani, tra relax e impegni. Mentre molti si godono le ferie con la famiglia, il sindaco di Udine Felice De Toni ha scelto di tornare nell’orfanotrofio in cui ha adottato i suoi figli, due fratellini oggi trentenni. L’evento, che si svolgerà a Danzica in Polonia, sul Mar Baltico, rappresenta un momento di riflessione e connessione con il passato. De Toni, noto per la sua passione per la cultura e la comunità, ha spiegato che il viaggio è un modo per ricordare l’impatto che l’adozione ha avuto sulla sua vita e su quella dei suoi figli.

Un viaggio tra ricordi e presente

Il ritorno all’orfanotrofio di Danzica non è solo un’esperienza personale, ma anche un’occasione per rafforzare i legami con la comunità locale. De Toni ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto negli anni passati, non solo come sindaco, ma anche come padre. «Questo viaggio mi permette di tornare a un luogo che ha segnato la mia vita», ha detto. L’evento, che si svolgerà in concomitanza con la preparazione per i grandi eventi settembrini, rappresenta un momento di equilibrio tra lavoro e vita privata.

Le ferie dei big della regione

Non solo De Toni ha scelto di fare un viaggio significativo, ma molti altri politici e figure di spicco della regione hanno optato per un periodo di relax. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, si è recato a Lignano con la famiglia, accompagnato da Ernesto Tubaro, il testimone di nozze e amico del cuore. Il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga ha invece scelto di passare alcuni giorni al mare e in montagna, con una pausa in famiglia a Grado e a Tarvisio.

Al di fuori della regione, il consigliere d’opposizione Nicola Conficoni ha scelto di visitare il Sudafrica, con un gruppo di Avventura nel Mondo, per vivere un’esperienza di safari. Il vescovo Giuseppe Pellegrini, invece, ha combinato viaggio e fede, visitando Polonia e Marocco per rafforzare i rapporti con le diocesi locali. Mentre in patria si preparano le attività estive, il viaggio del sindaco De Toni rimane un simbolo di connessione con il passato e con la famiglia.

Il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, con pochissimi giorni di riposo, si promette di lavorare il meno possibile, anche se sappiamo che sarà un’utopia. Insieme a Loris Bazzo approderà nella sua amatissima Lignano: «Il mio buen ritiro – racconta – è con i miei amici del cuore e ci saranno anche i nostri cani». La tavola sarà da mille e una notte, visto che Basso è uno chef provetto con due mani d’oro. «Ho anche qualche pesciolino da cucinare – rivela – e il piano cottura di Lignano si presta per le conserve». Ad attenderlo a Lignano ci sarà anche la cucina super accessoriata del testimone di nozze e amico del cuore Ernesto Tubaro, che per l’allestimento ha lasciato carta bianca proprio all’esperto gourmet pordenonese, uomo di Lettere e di Bilanci.

Il viaggio del sindaco De Toni è stato anche un’occasione per riflettere sul ruolo dei politici come figure di supporto per la comunità. «Un politico, in estate, ha grandi responsabilità verso la comunità, proprio come quelle verso i propri cari», ha sottolineato Basso, che ha condiviso con Loris Bazzo la sua vacanza a Lignano. Il tutto, però, non ha cancellato l’impegno per i grandi eventi settembrini, che vedranno la partecipazione di Renato Pujatti, presidente della Fiera di Pordenone.

Il viaggio del sindaco De Toni rappresenta un momento di connessione con il passato e con la famiglia.
La vacanza a Lignano di Basso e Bazzo è un mix di relax e passione per la cucina.