Il turismo cinematografico e la ricerca del formato perfetto

Il turismo dei formati cinematografici: cinefili viaggiano per vedere film in IMAX 70 mm.

Cinefili viaggiano per assistere a Odissea in IMAX 70 mm, con spettatori da diversi paesi
Cinefili viaggiano per assistere a Odissea in IMAX 70 mm, con spettatori da diversi paesi

Un fenomeno in crescita: il turismo cinematografico

Il turismo dei formati cinematografici sta prendendo forma come un fenomeno crescente, con spettatori disposti a viaggiare e spendere cifre considerevoli pur di assistere a un film in condizioni ottimali. Dopo l’uscita di “Odissea”, l’ultimo film di Christopher Nolan, il numero di persone che si spostano appositamente per vedere la versione in IMAX 70 mm è aumentato in modo significativo. La pellicola, prodotta con tecniche uniche, richiede una proiezione in sale specifiche, disponibili in pochi luoghi al mondo. La versione in IMAX 70 mm è considerata la migliore per apprezzare l’esperienza cinematografica. La pellicola di “Odissea” pesa oltre 300 chili e misura circa 18 chilometri, richiedendo un trasporto e un assemblaggio particolari. Per farlo si usa una macchina chiamata giuntatrice, come la Pressa Catozzo, inventata da Leo Catozzo, montatore di molti film di Federico Fellini.

Le sale IMAX 70 mm: poche ma prestigiose

Solo 41 sale al mondo sono in grado di proiettare film in formato IMAX 70 mm, e la maggior parte si trova negli Stati Uniti. In Europa, le sale disponibili sono sei, tra cui quelle a Londra, Bruxelles, Montpellier e Praga. La sala di Praga, in particolare, ha visto un incremento di visitatori, con spettatori provenienti da 15 paesi europei. La comodità dei costi e la facilità di accesso da diversi paesi dell’Europa centrale hanno reso questa destinazione particolarmente popolare.

La sala di Praga ha aumentato le proiezioni fino a cinque spettacoli al giorno. Gli organizzatori hanno detto ad Associated Press che la sala è stata frequentata da spettatori provenienti da 15 paesi europei e che il 27 luglio gli spettatori arrivati dall’estero erano stati 22mila. In Italia non ci sono cinema IMAX 70 mm, ma cinque sale, tra cui l’Arcadia di Melzo, offrono proiezioni in pellicola da 70 millimetri. In Australia, dove esiste una sola sala IMAX 70 mm a Melbourne, il numero di visitatori è crescente, con spettatori che viaggiano da tutta la regione. Inoltre, spettatori provenienti da Iran e Stati Uniti hanno raggiunto le sale in cui è possibile vedere “Odissea” in formato originale.

Il turismo cinematografico non si limita ai paesi europei. Anche in Australia, dove esiste una sola sala IMAX 70 mm a Melbourne, il numero di visitatori è crescente, con spettatori che viaggiano da tutta la regione. In Italia, non esistono sale IMAX 70 mm, ma cinque cinema, tra cui l’Arcadia di Melzo, offrono proiezioni in pellicola da 70 millimetri. L’Arcadia, con un impianto audio unico in Italia, ha visto vendere oltre 9mila biglietti per la proiezione del film.

La ricerca del formato perfetto è diventata una scelta concreta per molti cinefili. Il fenomeno del turismo cinematografico, alimentato da un interesse crescente per i formati originali, dimostra come la passione per il cinema possa spingere gli spettatori a viaggiare e spendere per l’esperienza più pura. Mentre le sale IMAX 70 mm restano rare, il loro impatto sul mercato del cinema e sul comportamento dei cinefili è in crescita. La ricerca del formato perfetto non è più solo un desiderio, ma una scelta concreta, spesso a costo elevato, ma con un ritorno di esperienza unica.