MFE: televisione, digitale e risultati in un mercato in trasformazione

MFE annuncia un miglioramento della redditività e un aumento del 40,3% di share in Italia nel primo semestre 2026.

Pier Silvio Berlusconi ha analizzato i risultati del primo semestre 2026 del Gruppo MFE, sottolineando l’evoluzione del mercato dei media e la strategia del gruppo per affrontare le sfide del settore. I dati mostrano un miglioramento significativo della redditività, con un EBIT Adjusted di 145,7 milioni di euro e un risultato netto Adjusted che sale da 6,9 a 50,5 milioni di euro. La televisione rimane centrale per MFE, con Mediaset che registra una quota del 40,3% sul target commerciale 15-64 anni nel totale giornata. La trasformazione digitale e l’espansione europea sono elementi chiave per la strategia del gruppo.

Un mercato in trasformazione

Secondo Berlusconi, il contesto pubblicitario è sempre più difficile, con la televisione tradizionale sotto pressione e il digitale che cresce in modo esponenziale. Le grandi multinazionali del web stanno assumendo un ruolo crescente nella raccolta pubblicitaria, modificando gli equilibri del settore. MFE ha registrato un calo dei ricavi consolidati rispetto al primo semestre 2025 Pro Forma, ma ha migliorato la redditività grazie a una riduzione dei costi del segmento pari a 216,9 milioni di euro, corrispondente al 9%. L’EBIT Adjusted del gruppo ha raggiunto 145,7 milioni di euro, con un incremento di 153 milioni rispetto al periodo precedente.

La performance televisiva italiana è un elemento chiave per il Gruppo. Mediaset ha registrato un incremento del 3,4 punti percentuali nel share totale, passando dal 34,7% del 2021 al 38,1% del 2026. Nel Prime Time, la quota si attesta al 41,5% nel terzo trimestre. Berlusconi ha sottolineato che la performance della televisione è legata alla tenuta del mercato italiano e alla ricchezza dell’offerta. In parallelo, il digitale rappresenta una direttrice di trasformazione chiave, con MFE che ha realizzato oltre 200 milioni di euro di efficienze nel comparto Entertainment.

Un’espansione europea strategica

La dimensione europea è un altro elemento cruciale per la strategia di MFE. Nel primo semestre 2026, ProSiebenSat.1 è integralmente consolidata nel perimetro del gruppo, ampliando la sua presenza in Italia, Spagna e area DACH. Berlusconi ha espresso fiducia nel potenziale di questa nuova dimensione, sottolineando che l’integrazione contribuirà a sviluppare sinergie e opportunità di collaborazione. La struttura finanziaria del gruppo ha visto un miglioramento di oltre 100 milioni di euro, con la posizione finanziaria netta ai fini dei covenant che passa da 959,2 a 857,1 milioni di euro.

Il gruppo punta a migliorare la redditività operativa e la generazione di cassa. MFE conferma le previsioni per il 2026, puntando a migliorare la redditività operativa e la generazione di cassa rispetto ai dati Pro Forma del 2025. Il gruppo intende costruire la propria strategia sulla combinazione di risultati televisivi, sviluppo digitale e nuova dimensione europea. Nonostante le incognite legate al mercato pubblicitario e alla situazione macroeconomica, il primo semestre ha evidenziato progressi significativi nella direzione indicata dal management.