Nuovo sistema europeo per disabili: validità in tutta l’Unione
Nuovo sistema per disabili in tutta l’Unione europea, validità 10 anni e QR code per controlli.

La Legge 104 ha visto l’approvazione di una novità che potrebbe rivoluzionare la vita di milioni di persone con disabilità in tutta l’Unione europea. Il provvedimento, che recepisce la direttiva UE 2024/2841, introduce un sistema unico per il riconoscimento dei diritti, agevolazioni e condizioni legate alla disabilità, con validità in tutti i Paesi membri. La novità, che entrerà in vigore dopo il normale passaggio parlamentare, mira a semplificare e uniformare le procedure, evitando le complicazioni derivanti dal mosaico di regole diverse da Stato a Stato. Oggi una persona con disabilità riconosciuta, appena attraversato un confine, può essere costretta a dimostrare di nuovo la propria condizione per accedere a servizi, sconti o facilitazioni previste sul posto.
Carta Europea della Disabilità: un documento unico
La Carta Europea della Disabilità (CED) è il documento che certifica in modo rapido la condizione del titolare, senza sostituire il verbale di invalidità. Il riconoscimento dello status in uno Stato membro dovrà essere automatico negli altri Paesi dell’Unione, senza ulteriori passaggi documentali, almeno per l’accesso alle misure previste per i cittadini disabili. Il documento sarà gratuito e disponibile sia in formato fisico che digitale, con possibilità di inserimento nell’IT Wallet. La validità sarà di 10 anni per le persone non soggette a revisione, mentre per quelle con condizioni sanitarie che richiedono una revisione, la scadenza coinciderà con quella indicata nel verbale.
La CED permetterà a chi ne è titolare di accedere a servizi e agevolazioni in qualsiasi Stato membro, senza dover riconsegnare documenti o sottoporsi a nuove verifiche. Il documento potrà essere richiesto da persone con invalidità riconosciuta ai sensi della legge 104 o da chi è già titolare della Carta Europea della Disabilità. Inoltre, se il titolare ha bisogno di un accompagnatore, sulla carta comparirà la lettera “A”, un segno breve ma importante quando si accede a servizi o agevolazioni.
Contrassegno parcheggio UE: un modello unico
Accanto alla CED, arriva il nuovo contrassegno europeo di parcheggio per persone disabili, che sostituirà gradualmente il modello nazionale. Il documento avrà un formato uniforme, riconoscibile in tutta l’Unione, e sarà emesso dal Comune di residenza. Il contrassegno potrà essere richiesto da persone con impedita o ridotta capacità di deambulazione, da soggetti con invalidità psichica o intellettiva e da ciechi totali o parziali. La domanda potrà essere presentata online o allo sportello, con rilascio gratuito in caso di richiesta digitale. Il nuovo contrassegno sarà dotato di un QR code, che permetterà controlli più rapidi, soprattutto fuori dal Comune di rilascio o durante soggiorni in altri Paesi dell’Unione. I contrassegni già rilasciati con il vecchio modello resteranno validi fino al 5 dicembre 2029, purché emessi entro il 5 giugno 2028. Da quel momento il modello europeo diventerà il riferimento unico, chiudendo una fase transitoria pensata per evitare code agli sportelli e sostituzioni affrettate.
Il provvedimento introduce anche una tutela per i cittadini, con la possibilità di richiedere il risarcimento del danno in caso di rifiuto di riconoscere la Carta Europea della Disabilità o il contrassegno europeo di parcheggio. L’uso improprio della documentazione continuerà a essere punito in base al Codice della strada, con conseguenze penali nei casi più gravi. Il sistema mira a garantire più diritti per chi ne ha titolo, ma anche più controlli per evitare abusi che pesano su chi ha davvero bisogno di quei servizi.
La validità del documento sarà di 10 anni per le persone con disabilità non soggette a revisione, mentre per quelle con condizioni sanitarie che richiedono una revisione, la scadenza coinciderà con quella indicata nel verbale. Il rilascio resterà in capo all’INPS, e la domanda andrà presentata online dal beneficiario o da un delegato, secondo le procedure che l’istituto metterà a disposizione. La Carta Europea della Disabilità sarà gratuita e dovrà arrivare entro 90 giorni dalla richiesta.
