Piazza Affari in rialzo, IntesaSanpaolo e Trevi Fin in testa

Piazza Affari chiude in rialzo con IntesaSanpaolo e Trevi Fin in testa, Mediobanca in calo.

La Borsa italiana ha chiuso in rialzo nella seduta del 18 febbraio 2026, con il FTSEMib che ha registrato un aumento dello 0,66% a 50.818 punti. Tra i settori in evidenza, i bancari hanno mostrato performance positive, con IntesaSanpaolo che ha guadagnato lo 0,8% a 11,368 euro. Al contrario, Mediobanca ha subito un calo del 5,14% a 26 euro, segnando una seduta decisamente negativa. Tra le altre società in rialzo, Trevi Fin ha registrato un aumento del 6,22% a 5,175 euro, mentre Webuild ha comunicato l’acquisto di un 13,916% del capitale a un prezzo unitario di 5,165 euro.

IntesaSanpaolo e l’offerta pubblica su Monte dei Paschi

IntesaSanpaolo, guidata da Carlo Messina, ha rivisto l’ammontare in denaro relativo all’Offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata sul Monte dei Paschi di Siena, aumentando di 0,25 euro la componente in denaro riconosciuta per ogni azione portata in adesione. L’istituto ha anche assunto un impegno di adesione all’Offerta pubblica di acquisto e scambio per apportare l’intera partecipazione detenuta nel Monte dei Paschi di Siena, pari a 534.676.825 azioni (17,6% del capitale). Questa mossa ha contribuito al rialzo del titolo, che ha registrato un incremento dello 0,8%.

La decisione di IntesaSanpaolo ha rafforzato la sua posizione nel settore bancario, con un aumento del titolo che ha segnato un passo avanti nel contesto di un mercato in generale positivo. Inoltre, il prezzo dell’oro si è riportato a 4.165 dollari, mentre l’argento è tornato a 61,5 dollari alle ore 17.15. Il controvalore degli scambi è sceso a 3,46 miliardi di euro, rispetto ai 4,52 miliardi di venerdì.

Performance positive per ENI e altre società

ENI ha registrato un progresso dello 0,91% a 24,41 euro, mentre Saipem e Tenaris hanno guadagnato rispettivamente il 3,08% e il 5,25%. Tra le società a minore capitalizzazione, Trevi Fin ha messo a segno un rialzo del 6,22% a 5,175 euro. Webuild, invece, ha comunicato di aver acquistato 9.125.702 azioni della società, pari al 13,916% del capitale, a un prezzo unitario di 5,165 euro. Questa operazione ha portato a un incremento del titolo del 1,04%.

La seduta ha visto un aumento del prezzo dell’oro e dell’argento, con un’oscillazione del cambio euro/dollaro intorno agli 1,12 dollari. Lo spread Btp-Bund è tornato oltre i 110 punti, con il rendimento del Btp decennale che si è avvicinato al 4,65%. Tra i titoli in evidenza, STM, Recordati e Leonardo hanno registrato performance positive, con un aumento del 1,3% per il FTSEMib. La seduta del 18 febbraio 2026 ha visto un’altra chiusura positiva per Piazza Affari, con il FTSEMib che ha registrato un aumento dello 0,66% a 50.818 punti. Tra i settori in rialzo, i bancari hanno mostrato performance positive, con IntesaSanpaolo che ha guadagnato lo 0,8% a 11,368 euro. Al contrario, Mediobanca ha subito un calo del 5,14% a 26 euro, segnando una seduta decisamente negativa.