Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth quarte ad Amburgo: il bronzo sfuma al tie-break dopo 59 minuti
Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth si fermano al quarto posto ad Amburgo dopo un tie-break di 59 minuti.

Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth si sono fermate al quarto posto al torneo Elite16 di Amburgo, dopo un tie-break di quasi un’ora che ha deciso la finale per il bronzo. La coppia azzurra, dopo un torneo di altissimo livello e un ritorno in semifinale sulla sabbia, non ha potuto completare l’opera nell’ultima giornata. Dopo la netta sconfitta contro le svizzere Nina Brunner e Tanja Hüberli, le italiane hanno perso una battaglia di quasi un’ora contro le brasiliane Carol e Rebecca. Il risultato, pur non perfetto, rappresenta un quarto posto importante in uno degli appuntamenti più prestigiosi del Beach Pro Tour.
Una semifinale a due facce
La semifinale contro Brunner/Hüberli è stata una partita a due facce. Nel primo set le svizzere hanno preso immediatamente il comando, portandosi sul 12-3 in appena 14 minuti. Gottardi e Orsi Toth non sono mai riuscite a trovare continuità nel cambio palla, con un solo 6 sideout su 20, il 30%, contro il 77% delle avversarie. Determinante anche Hüberli a muro, con 6 punti nel fondamentale nel solo primo set, mentre la coppia azzurra ha pagato una fase offensiva troppo fallosa. La seconda frazione ha visto le italiane partire 2-0 e restare a lungo agganciate alle svizzere, passando dal 5-5 al 9-9. Brunner/Hüberli riescono però a costruire il primo piccolo margine sul 12-10 e successivamente allungano fino al 16-13. Le italiane non mollano, risalgono sul 17-16 e tengono aperto il set fino al 18-17, ma nel finale sono ancora le elvetiche a cambiare passo: quattro degli ultimi cinque punti valgono il 21-18 e l’accesso alla finale.
Una finale per il bronzo in equilibrio
Nella finale per il terzo posto, la battaglia contro Carol e Rebecca si è trasformata in una vera maratona. Il primo set ha durato 29 minuti ed è stato punto a punto, con le brasiliane che hanno provato più volte a prendere margine, ma Gottardi e Orsi Toth rimangono sempre in scia. La partita si è conclusa con un tie-break che ha visto le azzurre arrivare a quota 20 insieme alle avversarie, con una serie di vantaggi e parità che ha reso il match estremamente equilibrato.
Carol e Rebecca hanno trovato i due punti consecutivi che hanno chiuso il parziale sul 30-28. Nel secondo set, Gottardi/Orsi Toth hanno scattato sul 2-0 e hanno aumentato progressivamente il vantaggio, con un cambio palla quasi perfetto: 10 sideout su 12, pari all’83%, mentre le brasiliane si sono fermate al 45%. Dal 10-6, le azzurre hanno piazzato un altro strappo che le ha portate sul 14-8 e quindi dilagato nel finale fino al 21-11 in appena 15 minuti. È stato il momento migliore della loro partita, con Carol/Rebecca costrette a subire ben 11 break point italiani nel parziale.
Tutto si è deciso al tie-break, dove l’equilibrio ha durato fino al 4-4. Le brasiliane hanno poi trovato tre punti consecutivi per il 13-10, e nonostante le italiane abbiano provato a reagire, le brasiliane hanno chiuso 15-12 e conquistato il terzo posto. Il dato complessivo rende ancora più amaro il risultato: l’Italia ha chiuso con un 67% di sideout contro il 62% brasiliano e con 23 break point contro 18.
Le lettoni avevano raggiunto l’ultimo atto imponendosi in rimonta su Carol/Rebecca per 2-1 (16-21, 25-23, 15-11). Nel torneo maschile non sono mancate le battaglie nelle semifinali. Mol/Sørum hanno avuto bisogno di tre set e quasi un’ora per piegare van de Velde/de Groot: dopo il 16-21 iniziale, i norvegesi hanno annullato la resistenza olandese vincendo 24-22 e 19-17. Dall’altra parte del tabellone Ehlers/Wüst, partiti dalle qualificazioni, hanno rimontato Plavins/Fokerots: 16-21, 21-19, 15-12. Il terzo posto è andato a Plavins/Fokerots per forfait di van de Velde/de Groot, mentre il pubblico di Amburgo ha potuto festeggiare il successo dei padroni di casa.
