Usain Bolt e la sua Nissan GT-R dorata, un simbolo di successo e generosità
Usain Bolt dona auto dorata per beneficenza, un simbolo di successo e generosità

Usain Bolt, il velocista giamaicano che ha rivoluzionato la storia dell’atletica leggera, compie 40 anni con due record mondiali ancora imbattuti e una Nissan GT-R dorata costruita su misura per lui. L’auto, un’opera d’arte tecnologica e simbolo del successo, è stata creata seguendo le indicazioni dello stesso velocista, che ha voluto condividerne i traguardi con il mondo. La Nissan GT-R, con i suoi 550 CV e 632 Nm di coppia, è un’auto di prestigio, ma per Bolt ha un significato ben più profondo: rappresenta non solo la sua carriera, ma anche la sua generosità.
Una Nissan GT-R su misura per un mito
La Nissan GT-R dorata, detta “Spec Bolt”, è stata costruita seguendo le indicazioni del velocista giamaicano. L’auto, con una carrozzeria in oro e dettagli in oro interni, è un’opera unica, realizzata per celebrare i successi di Bolt nei 100, 200 e 4×100 metri ai Giochi Olimpici. Il design, con cerchi Rays a dieci razze e un impianto audio Bose, riflette l’orgoglioso spirito di un atleta che ha dominato la pista. La vettura è stata consegnata direttamente al suo proprietario in Giamaica, nel maggio del 2013, dopo un’esperienza in Giappone che ha visto Bolt visitare la sede del marchio e provare la vettura sulla pista di prova.
La GT-R dorata è un simbolo del successo e della passione per la velocità.
La Nissan GT-R dorata è stata messa all’asta su eBay nel 2012, con la firma di Bolt sulla carrozzeria e alcuni elementi interni in oro. L’auto è stata acquistata da un australiano per 187.100 dollari, ma il ricavato non è andato a Bolt. La somma, insieme ai proventi da altri oggetti autografati, è stata interamente destinata alla Usain Bolt Foundation, un’organizzazione che finanzia progetti educativi e culturali per i ragazzi giamaicani. La donazione ha rafforzato l’immagine di un atleta che, oltre a vincere gare, si impegna per il bene comune.
Le tre vetture GT-R dorate e i loro percorsi
Le tre vetture GT-R dorate, costruite nel 2012, si assomigliano ma hanno percorsi diversi: una è stata venduta per beneficenza, una è rimasta a Nissan e la “Spec Bolt” è stata consegnata al suo proprietario in Giamaica. Bolt, che ha lasciato l’atletica nel 2017 con otto ori olimpici, ha mantenuto il suo legame con la Nissan, dimostrando che il successo non si ferma mai. A diciassette anni da quelle corse di Berlino, il cronometro continua a restituire sempre gli stessi due numeri: 9,58 secondi per i 100 metri e 19,19 per i 200.
La generosità di Bolt si traduce in azioni concreti per il bene dei giovani.
La Nissan GT-R dorata di Bolt non è solo un simbolo di successo, ma anche di generosità. L’auto, costruita su misura e donata per il bene, rappresenta l’impegno di un atleta che ha saputo trasformare la sua fama in un’opportunità per il futuro dei giovani. Con la sua carriera e le sue scelte, Bolt ha dimostrato che il successo può essere anche un mezzo per fare del bene.
