Stellantis, volumi in crescita nel 2026 ma Cassino rimane in crisi
Stellantis registra un aumento del 28,3% nella produzione nel 2026, ma lo stabilimento di Cassino segna un calo del 37,1%.
La produzione di Stellantis in Italia ha registrato un incremento del 28,3% nei primi nove mesi del 2026 rispetto al periodo dello stesso anno del 2025, segnando una ripresa dopo due anni di calo. Tuttavia, lo stabilimento di Cassino, che produce Alfa Romeo e Maserati, continua a registrare una flessione del 37,1% rispetto al 2025, con solo 8.897 unità prodotte nei primi nove mesi del 2026. La situazione è particolarmente critica, con un calo del 37,1% rispetto al periodo precedente e un ulteriore peggioramento previsto per il 2027.
Produzione in crescita in diversi stabilimenti
La ripresa si osserva in diversi stabilimenti, tra cui Mirafiori, Melfi e Pomigliano d’Arco, dove i volumi sono aumentati significativamente. A Mirafiori, la produzione è cresciuta del 151,1%, grazie alla produzione della 500 ibrida, mentre a Melfi, la produzione della Jeep Compass ha contribuito a un incremento del 77,2%. Lo stabilimento di Atessa (Abruzzo), che produce veicoli commerciali, ha registrato un aumento del 17,3% e ha interrotto l’utilizzo degli ammortizzatori sociali.
La situazione di Cassino rimane drammatica
Lo stabilimento di Cassino, invece, continua a registrare una forte flessione, con solo 8.897 unità prodotte nei primi nove mesi del 2026. La produzione ha riguardato 5.227 Alfa Romeo Giulia e Stelvio e 3.670 Maserati Grecale. La situazione è così critica che il numero di unità prodotte è inferiore a 20.000, con previsioni di ulteriore riduzione per il 2027. Gli addetti sono circa 2.120, con l’attività ridotta a poco più di 5-6 giornate lavorative al mese. La produzione di Cassino ha subito un ulteriore arretramento, con solo 56 giornate di lavoro effettuate nei primi nove mesi del 2026. Il numero di giornate di fermo produttivo collettivo ha raggiunto 118, con un impatto significativo sull’occupazione e sull’indotto. Nonostante le conferme di continuità produttiva da parte di Stellantis, la situazione rimane drammatica e le decisioni definitive sul futuro di Cassino sono state rinviate entro la fine dell’anno.
Le prospettive per il 2026 e i futuri piani
La produzione complessiva del 2026 si attesterà intorno ai 450 mila veicoli, con le auto che superano le 250 mila unità. Tuttavia, il dato è meno positivo rispetto alle previsioni, in particolare per la flessione della produzione della 500, a causa dei fermi produttivi per mancanza di materiale e per meno ordinativi. Nel corso del 2026 si dovrebbe beneficiare della produzione per l’intero anno della 500 ibrida, della nuova Jeep Compass e della DS8, con l’aggiunta di nuove produzioni di DS7 e Lancia Gamma nell’ultimo trimestre.
Il Ceo di Stellantis ha comunicato che sarà una piattaforma multi-energy e avrà diverse forme e come se fossero più modelli. Nel 2027, è previsto l’arrivo di una 500 elettrica equipaggiata con batterie Stellantis, mentre nel 2030 debutterà la nuova generazione della 500e. La situazione di Cassino rimane un problema critico, con la necessità di nuove attività e decisioni definitive per garantire un futuro sostenibile per lo stabilimento e per l’intero settore.
