Senato USA approva sanzioni energetiche alla Russia; testo passa alla Camera
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato sanzioni contro il settore energetico russo, un passo chiave per sostenere l’Ucraina.
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Il Senato degli Stati Uniti ha approvato con largo margine una legge che impone sanzioni al settore energetico russo, un passo significativo per sostenere l’Ucraina e ridurre la dipendenza dal petrolio e gas russo. La misura, approvata con 86 voti a 11, è stata presentata come un’opportunità per il Congresso di approvare una legislazione di supporto all’Ucraina, con un sostegno bipartitario che potrebbe accelerare il processo nella Camera. La legge, intitolata “Lei Lindsey O. Graham di Sanzioni alla Russia e all’Iran del 2026”, include sanzioni contro autorità russe e permette al presidente di introdurre tariffe elevate su paesi che comprano energia russa, come la Cina, l’India e alcuni membri dell’Unione Europea.
sanzioni e tariffe per ridurre la dipendenza energetica
La legge mira a ridurre la dipendenza degli Stati Uniti dal petrolio e gas russo, aumentando i costi per i paesi che continuano a comprare energia russa. Le tariffe, che possono arrivare al 100%, sono state descritte come un mezzo per rendere più costoso per i paesi proseguire l’acquisto di energia russa, che finanzia la guerra in Ucraina. Il senatore Rand Paul, l’unico repubblicano a votare contro, ha espresso preoccupazioni per l’impatto sugli importatori e sui consumatori americani, paragonando le tariffe a un aumento degli impatti fiscali. Le sanzioni sono mirate e limitate, con un focus su cinque principali importatori di petrolio e gas russi.
un accordo tra Trump e Graham
La legge è stata promossa da Lindsey Graham, senatore repubblicano della Carolina del Sud, che aveva sostenuto l’iniziativa per oltre un anno. Prima della sua morte improvvisa il 11 luglio, Graham aveva annunciato un accordo con il presidente Donald Trump per avanzare con la legislazione. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso gratitudine per il sostegno americano, affermando che le sanzioni ridurranno la capacità della Russia di finanziare la guerra. Zelensky ha partecipato al funerale di Graham a Washington e ha incontrato Trump, sottolineando l’importanza del sostegno per l’Ucraina.
La legge include anche sanzioni ampliate contro l’Iran, un tema che ha trovato supporto da parte di Trump. I leader repubblicani del Senato avevano evitato la votazione per molto tempo a causa della resistenza di Trump, che aveva mantenuto il controllo delle decisioni sulle sanzioni a livello della Casa Bianca. La legge, ora approvata, dovrà ora passare alla Camera, dove potrebbe incontrare resistenza da parte di alcuni parlamentari preoccupati per l’impatto economico. La legge permetterà a Trump di imporre tariffe dirette su paesi che comprano energia russa, con l’obiettivo di ridurre le entrate di Mosca.
La votazione ha visto applausi nel plenario dopo l’annuncio del risultato da parte di Darline Graham, sorella del senatore defunto e ora in carica nella sua sede. La legge è stata approvata nonostante l’opposizione di un solo repubblicano, Rand Paul, che ha cercato di rimuovere i poteri tariffari. La legge, se approvata, potrebbe rappresentare un ulteriore passo nella politica estera degli Stati Uniti, con un focus su sanzioni e supporto all’Ucraina.
