Regione Siciliana approva manovra da 221 milioni per sostenere famiglie, imprese e infrastrutture

Regione Siciliana approva manovra da 221 milioni per sostenere famiglie, imprese e infrastrutture

Regione Siciliana approva manovra da 221 milioni per sostenere famiglie, imprese e infrastrutture
Regione Siciliana approva manovra da 221 milioni per sostenere famiglie, imprese e infrastrutture

La Regione Siciliana ha approvato una manovra finanziaria da oltre 220 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere famiglie, imprese e infrastrutture. Il disegno di legge “Coesione e crescita”, varato dalla giunta regionale, include misure di sostegno per giovani coppie, famiglie, imprese e investimenti nella sanità, con particolare attenzione alla riduzione delle liste d’attesa e alla costruzione di ospedali nuovi e efficienti. Sono previsti fondi per la manutenzione di fiumi, dighe e autostrade, nonché interventi per la prevenzione degli incendi. La manovra, che si colloca nel quadro del modello Sicilia basato sul risanamento dei conti e su una visione strategica di lungo periodo, rappresenta un ulteriore passo per il consolidamento dello sviluppo regionale.

Investimenti in sanità e infrastrutture

La manovra include un fondo di 15 milioni per l’aumento delle tariffe delle prestazioni sanitarie, con un focus su specialistica, convenzionata e non. Per ridurre le liste d’attesa, sono stanziati 3 milioni per finanziare prestazioni aggiuntive realizzate da privati. Inoltre, quasi 27 milioni sono destinati all’edilizia sanitaria, tra cui 16 milioni per la progettazione del nuovo ospedale di Gela e 10,8 milioni per il cofinanziamento di interventi di edilizia, tra cui il nuovo Policlinico di Palermo e il nuovo ospedale di Siracusa. Sono previsti interventi di pulizia e manutenzione delle zone limitrofe alle autostrade, con un fondo di 5 milioni per garantire la sicurezza e la prevenzione degli incendi.

Supporto alle imprese e alle famiglie

La manovra include misure per sostenere le imprese, con un fondo di 9 milioni per mutui agevolati ai giovani under 35 con Isee inferiore a 35 mila euro. Sono previsti ulteriori 9 milioni per contributi per abbattere gli interessi sui mutui per la prima casa, e 9 milioni per incrementare il plafond finanziario per il credito al consumo. Sono stanziati 10 milioni per scorrere la graduatoria del bando Irfis contro il caro-mutui, con l’obiettivo di ampliare la platea di beneficiari. Inoltre, 4 milioni sono destinati a incrementare il plafond per i finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese del commercio. Sono previsti 2 milioni per le imprese danneggiate dal racket, con un milione per il ristoro dei danni e un altro per l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Regione Siciliana approva manovra da 221 milioni per sostenere famiglie, imprese e infrastrutture, immagine di approfondimento

La manovra include anche un fondo di 10 milioni per il salario accessorio dei dipendenti regionali, per colmare le differenze stipendiali con altre amministrazioni pubbliche. Sono stanziati 20 milioni per aumentare gli stanziamenti a favore dei Comuni sul fondo dei trasferimenti ordinari. Per il settore agricoltura, 8 milioni sono destinati alla copertura delle posizioni debitorie dei consorzi di bonifica di Palermo, Enna e Agrigento, con lo sblocco del pagamento degli stipendi.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato che il modello Sicilia, basato sul risanamento dei conti e su una visione strategica di lungo periodo, continua a produrre risultati concreti e positivi nella vita dei cittadini. La stabilità finanziaria raggiunta in questi anni consente di disporre di risorse fondamentali per sostenere le famiglie, le imprese e il consolidamento dello sviluppo della Sicilia.