Posti vicini gratis in aereo per i bambini dal 2027, le nuove regole per le famiglie
Nuove regole per i viaggi in famiglia in aereo dal 2027: posti vicini gratuiti per bambini di età inferiore ai 14 anni.

Le nuove regole per i viaggi in famiglia in aereo
Dal 2027 i bambini di età inferiore ai 14 anni avranno il diritto a posti vicini gratuiti in aereo, se viaggiano con un genitore. Questa normativa, approvata dal Parlamento europeo, introduce un cambiamento significativo per le famiglie che viaggiano in aereo. L’obbligo di assegnare gratuitamente posti adiacenti ai minori entrerà in vigore soltanto nel 2027, ma per l’estate 2026 le compagnie aeree continueranno a decidere autonomamente se offrire questa tutela. La nuova disposizione si estende anche ai passeggeri con disabilità e alle donne in gravidanza, garantendo una maggiore protezione per tutti i viaggiatori. La normativa rappresenta un passo avanti per la tutela dei passeggeri, ma non è ancora applicabile immediatamente.
Le compagnie aeree che già offrono servizi familiari
Al momento, sei compagnie europee garantiscono già politiche favorevoli alle famiglie per quanto riguarda l’assegnazione gratuita dei posti. Tra queste, British Airways offre posti vicini ai minori di 12 anni, snack box e pasti dedicati ai bambini, culle sui voli a lungo raggio e schermi integrati nei sedili su tutta la flotta. Finnair e SAS hanno politiche simili, assegnando automaticamente posti vicini ai bambini sotto i 12 anni e offrendo pasti per bambini e culle su rotte specifiche. KLM, Air France e LOT Polish Airlines completano l’elenco, con servizi dedicati ai più piccoli e trasporto gratuito del passeggino e del seggiolino auto.
Le compagnie low cost meno favorevoli ai nuclei familiari Dall’analisi di AirAdvisor emerge un quadro differente per numerose compagnie low cost, come Ryanair, easyJet e Wizz Air, che raramente mettono a disposizione pasti dedicati ai bambini o sistemi di intrattenimento pensati per i passeggeri più piccoli. Inoltre, alcune di queste compagnie applicano un supplemento per permettere ai membri della stessa famiglia di sedersi uno accanto all’altro. Questa situazione continuerà a valere fino al 2027, quando entrerà in vigore l’obbligo di legge. La scelta della compagnia aerea rimane quindi cruciale per chi viaggia con bambini, soprattutto durante l’estate 2026.
La scelta della compagnia per chi viaggia con bambini Per valutare il livello di attenzione riservato alle famiglie, AirAdvisor ha preso in considerazione quattro aspetti principali: la garanzia di posti vicini, il trasporto gratuito del passeggino in stiva, la disponibilità di pasti dedicati ai bambini e la presenza di servizi di intrattenimento durante il volo. Secondo Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor, la ricerca evidenzia come nel 2026 le politiche delle compagnie aeree sull’assegnazione dei posti alle famiglie siano ancora molto poco uniformi. L’accordo approvato dall’Unione europea rappresenta un passo avanti significativo, ma non offrirà benefici immediati a chi deve partire nei prossimi mesi.
La nuova normativa entrerà in vigore soltanto nel 2027, quando le compagnie aeree avranno un anno di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni. Per ora, le compagnie aeree continuano a decidere autonomamente se offrire servizi favorevoli alle famiglie. La scelta della compagnia aerea rimane quindi cruciale per chi viaggia con bambini, soprattutto durante l’estate 2026.
