Il più grande incrociatore da battaglia del mondo torna in servizio dopo 27 anni di sosta
Il più grande incrociatore da battaglia del mondo torna in servizio dopo 27 anni di sosta

Il più grande incrociatore da battaglia del mondo, il Almirante Najímov, è tornato in servizio dopo 27 anni di sosta. Costruito durante la Guerra Fredda, il gigantesco nave ha completato le ultime prove in mare e si prepara a entrare ufficialmente in servizio nell’Armata Navale russa. Il ritorno del velino, che misura 251 metri, segna un momento cruciale per la strategia militare russa, soprattutto nella regione del Mar dei Barents, un’area strategica per la difesa dei sottomarini strategici.
Un progetto che ha superato le aspettative
Il progetto iniziale del Almirante Najímov prevedeva un completamento entro il 2018, ma i ritardi si sono accumulati nel tempo. La modernizzazione, che ha incluso la sostituzione di sistemi di propulsione e armamento, ha richiesto un’intera ristrutturazione. Il risultato finale supera le aspettative iniziali, con un’armamento modernizzato che include missili ipersuoni Tsirkon, lanciatori di missili aerea-terra derivati dal sistema S-400 e una capacità di operare con elicotteri antisommergibili.
Un’arma di deterrenza strategica
Il Almirante Najímov è dotato di 96 lanciatori di missili aerea-terra e 80 celle per missili di crociera, rendendolo uno dei più potenti incrociatori da battaglia al mondo. Tra i sistemi armati, spiccano i missili Kalibr e P-800 Oniks, che permettono attacchi a lunga distanza, e i Tsirkon, i missili ipersuoni che hanno reso la Russia una potenza navale di riferimento. La modernizzazione ha anche rinnovato i reattori nucleari, che ora alimentano turbine a vapore in grado di generare circa 140.000 cavalli di potenza. La nave, che ha trascorso gran parte del tempo in sosta a Severomorsk, è destinata a operare principalmente nel Mar dei Barents, un’area chiave per la difesa dei sottomarini strategici russi. Il suo ritorno potrebbe sostituire il Piotr Veliki, il suo gemello, come nave insignia della Flotta del Nord. La sua presenza in questa zona rafforza la presenza russa e la capacità di deterrenza in un’area strategica per la sicurezza nucleare.
Un simbolo della potenza sovietica
Costruito durante la Guerra Fredda, il Almirante Najímov rappresenta un simbolo della potenza sovietica e della sua capacità di progettare navi di superficie di grandi dimensioni. La sua modernizzazione ha trasformato una nave del passato in un’arma di oggi, adattata alle nuove tecnologie e alle esigenze militari contemporanee. La sua entrata in servizio segna un passo avanti per la Russia, che cerca di rafforzare la sua presenza navale in un contesto geopolitico in continua evoluzione. Con le ultime prove in mare completate, il Almirante Najímov è pronto a entrare ufficialmente in servizio. Il suo ritorno non solo rafforza la capacità navale russa, ma anche la sua deterrenza strategica in un’area chiave per la sicurezza globale.
