Nuova governance per il Parco Colli Euganei: cinque missioni strategiche per il futuro del territorio

Il Parco Colli Euganei presenta una nuova governance con cinque missioni strategiche per il futuro del territorio.

Il presidente del Parco Colli Euganei annuncia una nuova governance con cinque missioni strategiche per il futuro del territorio
Il presidente del Parco Colli Euganei annuncia una nuova governance con cinque missioni strategiche per il futuro del territorio

Il Parco Regionale dei Colli Euganei ha annunciato una profonda riforma della sua governance, con l’introduzione di un modello organizzativo basato su cinque “Missioni strategiche”. L’obiettivo è creare un sistema di governo più collaborativo, responsabile e orientato al futuro del territorio. Il cambiamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo e si basa su un piano di mandato che mira a integrare le competenze, le risorse e le esigenze delle comunità locali. La nuova governance, presentata il 28 luglio 2026, rappresenta un passo avanti verso un modello di gestione più inclusivo e partecipativo.

Un modello di governance innovativo

Le cinque Missioni strategiche sono state definite come strumenti operativi per guidare l’azione amministrativa dell’Ente per l’intero mandato. Ogni componente del Consiglio Direttivo è stato assegnato a una specifica Missione, con l’obiettivo di coordinare le attività e raggiungere gli obiettivi comuni. La governance è stata progettata per superare una logica settoriale e promuovere una visione unitaria del territorio. Il presidente Mauro Delluniversità ha sottolineato che il nuovo modello si basa su responsabilità condivise, obiettivi misurabili e collaborazione costante. La governance non è solo una struttura, ma un processo di costruzione condivisa. Il Parco non deve attendere che siano i territori a raggiungerlo: deve essere il Parco ad andare nei territori, ascoltare le comunità e condividere con esse le proprie scelte. Per rafforzare ulteriormente il dialogo con cittadini, professionisti e portatori di interesse, il Consiglio Direttivo ha istituito un ricevimento pubblico settimanale. Gli appuntamenti potranno essere richiesti scrivendo all’indirizzo info@parcocollieuganei.it.

La priorità della Riserva della Biosfera MAB Unesco

Una delle missioni strategiche più importanti è la piena operatività della Riserva della Biosfera MAB Unesco Colli Euganei. Il riconoscimento internazionale deve tradursi in azioni concrete, con l’obiettivo di approvare entro il 31 dicembre 2026 il Piano delle Azioni della Riserva. L’obiettivo è trasformare il riconoscimento in un programma operativo condiviso, con obiettivi concreti, cronoprogrammi, responsabilità e strumenti di monitoraggio.

Il riconoscimento Unesco non deve limitarsi a essere un titolo prestigioso. Deve diventare uno strumento di sviluppo sostenibile, di tutela del paesaggio e di crescita delle comunità locali. Il presidente ha sottolineato che il riconoscimento Unesco non può limitarsi a essere un titolo prestigioso. Deve diventare uno strumento di sviluppo sostenibile, di tutela del paesaggio e di crescita delle comunità locali. Il Parco torna nei territori con sedute del Consiglio direttivo organizzate in forma itinerante nei quindici Comuni del Parco, per favorire un rapporto diretto con le comunità locali. L’obiettivo è rendere stabile il confronto tra gli amministratori locali, con incontri almeno ogni due mesi, affinché il dialogo con i sindaci diventi continuo e strutturato.

Un altro aspetto chiave del nuovo modello è la riattivazione dei selecontrolli, che consentirà il ritorno operativo dei selecontrollori entro 7-10 giorni al massimo. I dati confermano l’intenso lavoro svolto nel corso del 2026: la Squadra Faunistica ha effettuato 1.460 abbattimenti, con un incremento di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La ripartenza dei selecontrollori rappresenta un tassello fondamentale per aumentare la capacità di intervento sul territorio e rendere ancora più efficace l’attività di contenimento, che resta una priorità assoluta dell’Ente.