Montedomini: il presidente difende le scelte e annuncia verifiche interne

Montedomini annuncia verifiche interne dopo accuse su affitti brevi e procedure.

Presidente Montedomini difende le scelte e annuncia verifiche interne dopo accuse su procedure e affitti brevi
Presidente Montedomini difende le scelte e annuncia verifiche interne dopo accuse su procedure e affitti brevi

Il presidente dell’Asp, l’avvocato Maurizio Frittelli, ha difeso le scelte dell’ente pubblico Montedomini, sottolineando che le decisioni sono state prese nella piena legalità del Regolamento. L’annuncio è arrivato dopo che il Consiglio di Amministrazione (Cda), insediato nel 2024, ha approvato un piano di verifiche interne e di revisione delle procedure, a seguito di accuse relative all’affitto di immobili a privati per uso non abitativo, come gli affitti brevi e i bed and breakfast. L’Asp ha anche annunciato l’affidamento a due legali per indagare su una vicenda relativa a un Cin richiesto con un anno di anticipo rispetto al termine previsto.

Verifiche interne e revisione del regolamento

Il Cda ha espresso la volontà di valutare con attenzione il Regolamento, ultimamente modificato nel 2018, in vista di possibili cambiamenti. L’ente ha sottolineato che, al momento, le scelte sono state fatte nel rispetto delle norme vigenti, ma ritiene opportuno un’analisi approfondita in considerazione dei mutati scenari. L’apertura al confronto con Palazzo Vecchio è stata sottolineata come un passo importante per migliorare le procedure e garantire una gestione più trasparente del patrimonio immobiliare.

Accuse e reazioni esterne

Le accuse sono arrivate da parte dell’associazione “Salviamo Firenze X Viverci”, che ha criticato la pubblicazione dei bandi abitativi per un periodo inferiore ai 30 giorni di calendario. L’Asp ha risposto sottolineando che i bandi sono stati pubblicati per almeno 30 giorni, come previsto. L’ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha espresso preoccupazione per le scelte manageriali dell’ente, affermando che Montedomini è un’istituzione storica che ha subìto scelte sbagliate. Renzi ha chiesto le dimissioni del presidente Frittelli, sostenendo una battaglia di principio per la giustizia sociale.

Il Cda ha anche annunciato che la Commissione controllo si incontrerà domattina per valutare la gestione del patrimonio dell’Asp. Il presidente Frittelli e il direttore Emanuele Pellicanò saranno presenti, ma il direttore sarà sostituito da Marco Uccello fino alla fine di settembre, in quanto in malattia. L’Asp ha inoltre deciso di affidare due avvocati per indagare su una vicenda di diffamazione, a tutela dell’immagine e della reputazione dell’ente.

Le procedure per l’affitto di immobili sono state oggetto di una revisione, con l’obiettivo di ottimizzarle e garantire una gestione più trasparente. L’Asp ha precisato che molti immobili da ristrutturare sono stati messi a bando, con previsioni di investimenti a fondo perduto da parte degli assegnatari per circa il 70% dei costi. Il restante 30% è stato previsto come investimento recuperabile attraverso uno scorporo dei canoni locativi. La situazione di Montedomini appare in bilico tra le accuse esterne e le difese interne. Il presidente Frittelli ha rassicurato che le scelte sono state fatte nel rispetto delle norme, ma ha riconosciuto la necessità di una revisione delle procedure. L’Asp, con il supporto del Cda, sembra essere in procinto di apportare modifiche per migliorare la gestione del patrimonio e garantire una maggiore trasparenza e equità.